La qualità, la professionalità, la peculiarità e soprattutto l'attenzione ai minimi dettagli affinché possano essere esaltati tutti i prodotti in un mix di bontà e prelibatezza, sono stati gli ingredienti che hanno portato ad aprire le porte di "Casa Sanremo" a Giuseppe Pinto. E dove c'è "casa" non può mancare la pizza, uno dei piatti più diffusi al mondo.

Grande riconoscimento per il titolare della pizzeria "DiPinto" in via Costantino Caminada a Ferentino. Giuseppe Pinto, 47 anni, originario di Frosinone, sarà tra i rappresentanti della terra Ciociara che delizierà i vip, i cantanti, tutti gli artisti dell'area gusto di "Casa Sanremo" la prossima settimana nella città ligure in occasione della settantaduesima edizione del festival della canzone italiana.

La sua, sarà una partecipazione in duplice veste: come pizzaiolo e come responsabile di "Alfa Forni" azienda di Anagni che produce forni. In quella occasione, infatti, sarà l'azienda con sede in Ciociaria a fornire i forni ai pizzaioli di "Casa Sanremo". Il responsabile dell'area Gusto di Casa Sanremo, Carmelo Pistritto, tra i quaranta pizzaioli italiani, ha scelto proprio Giuseppe Pinto. Pistritto coordinerà il settore pizzeria dove, come ogni anno, cantanti, musicisti, addetti ai lavori e giornalisti potranno degustare le varie specialità di pizza, durante la settimana più importante per la canzone italiana. Pizzaioli provenienti da tutt'Italia, ognuno con le proprie specialità per celebrare la pizza italiana ai massimi livelli.

Ed è pronto a raggiungere Sanremo e a sfornare le sue pizze, oltre a visionare i forni di tutta l'area, il ciociaro.
Pinto da circa tre anni gestisce la pizzeria "DiPinto" a Ferentino, città dove vive con la moglie Elisa Schietroma. Proprio con la sua dolce metà condivide la grande passione, diventata subito un mestiere che porta avanti con grande maestria e soddisfazione.
Quella di "Casa Sanremo" sarà la prima esperienza, ma Giuseppe Pinto non è nuovo a importanti vetrine nel mondo della pizza.

Proprio in tante fiere ed eventi, in diverse parti del mondo, ha potuto far gustare e apprezzare le sue pizze. Partecipazioni anche al Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, che si tiene a Verona. L'ultima partecipazione prima della pandemia e tra le persone che hanno gustato la sua pizza, anche il giornalista e conduttore televisivo Bruno Vespa. Prima della partenza per Sanremo abbiamo contattato Giuseppe, il quale ci ha raccontato le sue emozioni e la sua missione.

«Quando ho ricevuto la notizia della scelta di Carmelo Pistritto, coordinatore dell'area gusto di "Casa Sanremo" e di essere, quindi, stato selezionato tra i pizzaioli italiani, ho provato ovviamente una grande emozione - ci racconta Pinto - Vuol dire che ho lavorato bene, che sono rispettato anche dai colleghi. E di questo non posso che esserne felice e orgoglioso».

Come detto la sua sarà una duplice veste. «Sarà a Sanremo anche per ricoprire il ruolo di responsabile dell'azienda "Alfa forni" di Anagni. Azienda locale che produce forni per pizzerie». Come tutti gli altri protagonisti, il ciociaro sarà nella città ligure per tutta la settimana, dal 1° febbraio fino alla chiusura del festival.
«Avremo a disposizione i prodotti del territorio e non vedo l'ora di sfornare pizze, abbinandole alle ricette tradizionali e anche della nostra terra ciociara». Durante la sua assenza, Pinto sa già di lasciare in buone mani la pizzeria a Ferentino. «Mia moglie Elisa è la mia compagna di vita e di lavoro. Con lei portiamo avanti da tre anni la pizzeria a Ferentino. Mia moglie è la mia forza. Le donne hanno una marcia in più e lei sa dare quel tocco in più importante per ogni passo della nostra vita, anche lavorativamente parlando. Non sarà fisicamente con me a Sanremo, ma sicuramente sarà lo stesso la mia spalla anche se "distanti"».

E proprio in merito al periodo emergenziale, purtroppo ancora in corso, Pinto sottolinea che: «ovviamente l'evento si svolgerà rispettando tutte le misure anti-covid. Speriamo di tornare presto alla normalità e di continuare a lavorare dopo un periodo non molto semplice anche per il nostro mestiere. E tornare a lavorare in una vetrina così importante - spiega il quarantasettenne - come quella di "Casa Sanremo" insieme a tanti colleghi, con diverse tradizioni e peculiarità, non può che rendermi felice. Ringrazio Carmelo Pistritto per avermi scelto e permesso di far parte del team dei quaranta pizzaioli d'Italia pronti a preparare e sfornare pizze per cantanti, musicisti, addetti ai lavori e giornalisti, durante la settimana più importante per la canzone italiana. Buon festival a tutti».