Un blitz all'alba di ieri. Perquisizioni che hanno interessato soggetti che sarebbero coinvolti in attività di spaccio. L'operazione, su cui vige il massimo riserbo da parte degli investigatori, è scattata nella zona di Tecchiena. In azione il reparto speciale dei carabinieri di vari comandi.

La ricostruzione
I militari hanno setacciato la zona di Tecchiena anche con l'ausilio di unità cinofile con perquisizioni che avrebbero interessato persone coinvolte in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. L'attività sarebbe, infatti, stata finalizzata al rinvenimento di droga.
Inchiesta della procura come detto sulla quale vige il massimo riserbo. Una operazione, quella di ieri, che è anche la prova dell'esistenza di una indagine che già al momento può contare su importanti risultati investigativi che si fonderebbero sull'assunzione di sommarie informazioni da parte di assuntori anche della "Alatri bene" e su importante materiale scaturito da intercettazioni telefoniche.

Il blitz di ieri avrebbe interessato sette-otto persone.
Gli investigatori hanno fatto il blitz nelle prime ore di ieri nella zona periferica della città di Alatri. In ausilio anche unità cinofile per rinvenire la sostanza stupefacente.
Bocche cucite dagli inquirenti. Anche l'operazione di ieri, come quelle portate a termine negli ultimi mesi dalle forze dell'ordine, rientra nell'ottica dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati. Un capillare lavoro svolto per rispondere alle specifiche esigenze di sicurezza dei cittadini attraverso una delicata opera di coordinamento tra le attività di indagine e il consueto pattugliamento del territorio. Le operazioni di tutte le forze dell'ordine, le diverse inchieste coordinate dalla procura, per stroncare il traffico di droga sono quotidiane. Piccole e grandi sequestri. Arresti in flagranza dopo una perquisizione improvvisa, magari in auto o a casa, ma anche ordinanze di custodia a sgominare le grandi organizzazioni cui viene contestato il reato associativo.