La pandemia di Covid-19 preoccupa sempre di più, ma bisogna fare attenzione anche ad un altro nemico invisibile. Oltre al coronavirus, che fa più paura, c'è l'inquinamento ambientale. Un'altra seria minaccia per la salute collettiva.

Gli scarichi delle automobili, degli aerei, delle fabbriche, l'emissione dei fumi di combustione contribuiscono in modo consistente all'inquinamento dell'ambiente.
Perciò, a cadenza annuale, Regioni e Comuni sono costretti ad emanare specifiche ordinanze per il risanamento della qualità dell'aria e di contrasto alle polveri sottili.

L'anno 2021 a Ferentino si è chiuso, in fatto di Pm10, al di sotto dei 35 sforamenti annuali, limite massimo dei superamenti consentiti, anni addietro sempre oltrepassato. Quindi c'è stato un miglioramento sotto questo aspetto. Il 2022 si è aperto con nove sforamenti della soglia rossa, anche in questo caso si nota un lieve abbassamento del Pm10, inspiegabilmente, rispetto ai mesi di gennaio degli anni precedenti. In ogni caso va osservata l'ordinanza sindacale che annovera alcune regole da rispettare fra cui quattro domeniche ecologiche. Domenica prossima, 30 gennaio, a Ferentino ci sarà la terza eco-domenica, con blocco totale della circolazione dalle 8 alle 18. Inoltre fino al 31 marzo 2022 è fatto divieto di combustioni all'aperto, soprattutto in ambito agricolo e di cantiere, e della climatizzazione negli spazi complementari alle abitazioni: box, garage, cantine.

Dal 1 dicembre al 31 marzo c'è la circolazione a targhe alterne, il lunedì dispari e venerdì pari, 9-13 e 14.30-22.30. Inoltre "fascia gialla" nel centro storico, con limitazioni al traffico automobilistico. Disposizioni necessarie poiché ,in seguito alla classificazione delle zone e agglomerati, in base ai rilevamenti effettuati in relazione alla dotazione strumentale, alla città gigliata è assegnata la classe di criticità complessiva 1, con la conseguente necessità di adottare i provvedimenti previsti dal Prqa. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.