«ll silenzio e la disinformazione che spesso avvolgono l'uso di alcol e sostanze stupefacenti tra i giovani sono molto pericolosi perché ci portano a sottovalutarne le gravi conseguenze» sono le parole di Luigi Maccaro, responsabile di Exodus (e assessore al Comune di Cassino) a dicembre, durante la presentazione della campagna informativa sulle dipendenze "6 tanto sicuro?".

Parole profetiche, che rilanciano l'esigenza di riprendere quel dialogo coi giovani, rallentato dalla pandemia. Alla base della campagna informativa di Exodus i luoghi comuni affrontati con i giovani, per «smontare le convinzioni errate e dare vita a un dialogo costruttivo basato sulla conoscenza e su una reale consapevolezza dei rischi».

Alla luce del gravissimo episodio di domenica, che ha coinvolto un giovane di Cassino, LEGGI QUI Giovane in fin di vita dopo un festino a base di droga e alcol: è in prognosi riservata occorre tornare a investire sulla prevenzione. Rilanciare la necessità della "unità di strada" presente su tutto il territorio provinciale da almeno dieci anni che sappia avvicinare i ragazzi e spingere le nuove generazioni al dialogo e alla riflessione. Accanto ovviamente alla presenza che non viene mai meno delle forze dell'ordine.