Quella che comincia oggi è la centesima settimana di pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 693 giorni. E intanto quella che si è appena conclusa è la settimana che fa segnare il nuovo picco assoluto di contagi: 5.854, per una media di 836,28 al giorno. Nell'ambito di un mese, gennaio 2022, che sta polverizzando tutti i record di casi positivi. Va detto però che la Asl tiene sotto controllo la situazione e la pressione sulla rete ospedaliera provinciale rimane gestibile.

La giornata
Ieri 867 casi su un totale di 6.620 tamponi effettuati. Il tasso di positività è del 13,09%, in diminuzione rispetto al 16,50% di sabato. I guariti sono stati 963, di più rispetto ai nuovi contagi di 96 unità. Nessun decesso. La mappa: 81 contagi a Cassino, 70 a Frosinone, 60 ad Alatri, 47 a Sora, 47 a Veroli, 45 a Ferentino, 41 ad Anagni, 36 a Monte San Giovanni Campano, 31 a Ceccano, 30 a Fiuggi, 19 ad Aquino, 19 a Roccasecca, 18 a Boville Ernica, 18 a Pontecorvo, 16 a Isola del Liri, 16 a Sant'Elia Fiumerapido, 14 a Castrocielo, 14 a Piedimonte San Germano, 13 a San Giorgio a Liri, 13 a Supino, 12 a Paliano, 11 ad Esperia, 10 a Torrice, 9 a Castro dei Volsci, 8 a Ceprano, 8 a Morolo, 6 a Castelliri, 6 a Cervaro, 6 a Colfelice, 6 a Piglio, 5 ad Ausonia, 5 a Giuliano di Roma, 5 a Patrica, 5 a Pofi, 5 a Torre Cajetani. Proseguendo: 4 ad Alvito, 4 ad Amaseno, 4 ad Atina, 4 a Fumone, 4 a Pignataro Interamna, 4 a Serrone, 4 a Vallerotonda, 4 a Villa Santa Lucia.

Quindi 3 contagi in ciascuno di questi Comuni: Broccostella, Colle San Magno, Fontana Liri, Picinisco, Posta Fibreno, Ripi, Sant'Apollinare, Settefrati. Poi 2 casi in ognuno dei seguenti enti: Acuto, Arce, Arnara, Castelnuovo Parano, Collepardo, Falvaterra, Fontechiari, Gallinaro, Guarcino, Pastena, Pescosolido, Pico, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Sant'Ambrogio del Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sgurgola, Strangolagalli, Trevi nel Lazio, Vico nel Lazio. Infine 1 caso in ciascuno di questi paesi: Belmonte Castello, Casalvieri, Filettino, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Santopadre, Trivigliano, Vallemaio. Ci sono stati casi in 81 dei 91 Comuni della provincia: l'89,01%.

Il trend
L'andamento della novantanovesima settimana: 317 casi il diciassette gennaio, 1.099 il diciotto, 940 il diciannove, 856 il venti, 726 il ventuno, 1.049 il ventidue, 867 il ventitré. Per un totale di 5.854 e una media giornaliera di 836,38. Si tratta del nuovo picco settimanale di casi positivi. La novantottesima settimana era andata in questo modo: 326 casi il dieci gennaio, 1.103 l'undici, 850 il dodici, 770 il tredici, 833 il quattordici, 719 il quindici, 826 il sedici. Per un totale di 5.427 e una media di 775,28 al giorno. La novantasettesima settimana: 227 casi il tre gennaio, 1.127 il quattro, 959 il cinque, 1.002 il sei, 255 il sette, 1.066 l'otto, 980 il nove. Per un totale di 5.616 e una media giornaliera di 802,28. Prima di ieri era questo dato in vetta alla classifica dei nuovi casi settimanali. Per avere un termine di paragone, per quasi due anni il picco era stato quello della prima settimana di novembre 2020: i contagi erano stati 2.044, per una media quotidiana di 292.

La novantaseiesima settimana era andata in questo modo: 128 casi il ventisette dicembre, 484 il ventotto, 585 il ventinove, 710 il trenta, 677 il trentuno dicembre, 1.248 il primo gennaio, 153 il due gennaio. Per un totale di 3.985 casi e una media giornaliera di 569,28. A gennaio 2022 i casi positivi sono già 18.298, per una media di 795,56 al giorno. Mai niente del genere prima. Basti pensare che il massimo dei contagi si era raggiunto a novembre 2020: 6.588 (media di 219,6 al giorno). Quindi 6.063 a marzo 2021 (195,58). Nell'intero mese di gennaio 2021 i contagi erano stati 3.144 (101,42). A dicembre 2021 i contagi erano stati 5.924, per una media di 191,09. Si tratta dell'effetto Omicron.
Nel 2021 in Ciociaria 28.446 contagi e 429 vittime per Covid. Mentre nel 2020, in dieci mesi, 14.681 casi e 266 decessi. A gennaio 2022 i contagi sono stati 18.298 e i decessi 30. E mancano otto giorni alla fine del mese. Il dato enorme è che in ventitré giorni ci sono stati più contagi che in tutto il 2020.

Gli altri numeri
L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è pari a 1.227,25, in salita. Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 11.681: 11.594 (il 99,25%) in isolamento domiciliare e 87 ricoverati presso l'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone (di questi 13 in terapia intensiva).

La copertura vaccinale
In Ciociaria è arrivata intorno all'82,5%. Vuol dire che questa percentuale di popolazione vaccinabile ha ricevuto almeno una dose. In totale sono state somministrate circa 868.000 dosi: 331.00 prime, 318.000 seconde, 219.000 terze. Un'accelerazione molto forte e significativa, soprattutto sul versante delle terze dosi. La copertura vaccinale più alta, del 96,6%, è nella fascia di età 12-15 anni. Per gli over 80 anni è dell'88,5%, per quelli di età compresa tra i 70 e i 79 anni è del 90,6%. Poi, tra i 60 e i 69 anni è dell'87,7%. Quindi 85,6% tra i 50 e i 59 anni. Proseguendo: 84,4% nella fascia 40-49 anni. E 80,5% fra i 30 e i 39 anni. Nella fascia tra i 20 e i 29 anni è dell'81,8%. In quella tra i 16 e i 19 anni dell'87,5%. Infine, copertura al 30,2% tra i 5 e gli 11 anni. È iniziata anche una nuova fase, oltre alla campagna di profilassi ordinaria. Vale a dire il tour vaccinale promosso dalla Asl, in collaborazione con la Prefettura di Frosinone, con il referente della struttura commissariale generale Saverio Pirro e con l'ausilio delle Forze Armate.

L'iniziativa, come ha spiegato la Asl, «toccherà i Comuni della provincia per abbattere le percentuali residue di non vaccinati». Sabato e domenica ci sono state tappe ad Atina, Gallinaro, Villa Latina e Sora. Il 26 gennaio l'equipe sarà presente ad Anagni dalle 9 alle 11. Quindi, nello stesso giorno, il trasferimento nella zona dei Lepini: a Sgurgola dalle 11.30 alle 13.30 e nel pomeriggio a Supino dalle 14 alle 17. Poi il 27 gennaio sosta a Ausonia dalle 9 alle 11 (per i residenti di Ausonia e Coreno Ausonio). Quindi tappa a San Giorgio a Liri dalle 11.30 alle 13.30 (per i residenti di San Giorgio a Liri, Sant'Andrea del Garigliano, Terelle, Vallemaio). Nella stessa giornata a Cassino, all'Università, dalle 14 alle 17 (per i residenti di Cassino e Pignataro Interamna). 29 gennaio: 9-13 Cassino Centro. 30 gennaio: Frosinone 9-13.30 e 14-17.

Quindi il 2 febbraio sosta a Fiuggi: 9-13.30 e 14-17 (per i residenti di Torre Cajetani, Trivigliano, Acuto, Guarcino, Vico Nel Lazio). Poi il 5 febbraio tappa a Cervaro: 9-13.30 (per i residenti di Cervaro e Acquafondata). Sempre il 5 febbraio ad Aquino 14-17. Il 6 febbraio agli Altipiani di Arcinazzo: 9-13.30 (per i residenti di Arcinazzo, Piglio, Trevi nel Lazio, Filettino). Il 9 febbraio ad Amaseno: 9-13.30 (per i residenti di Amaseno, Villa Santo Stefano, Pastena, Falvaterra, Castro dei Volsci). Si tratta di un'ulteriore accelerazione. Dunque la copertura vaccinale in Ciociaria è dell'82,5%. Sono 30 i Comuni che hanno una percentuale più alta di quella provinciale con riferimento ai residenti vaccinati: Veroli, Boville Ernica, Ceccano, Paliano, Serrone, Falvaterra, Castro dei Volsci, Santopadre, Giuliano di Roma, Arnara, Pescosolido, Pofi, Villa Santa Lucia, Isola del Liri, Campoli Appennino, Pastena, San Giovanni Incarico, Colle San Magno, Vallecorsa, Pico, Posta Fibreno, Collepardo, Acuto, Guarcino, Trevi nel Lazio, Fumone, Broccostella, Castelnuovo Parano, Piglio, Filettino.

Il bollettino
Ieri in Italia 138.860 nuovi casi di Coronavirus (sabato erano stati 171.263). Sale così a 9.923.678 il numero di persone che hanno contratto il virus dall'inizio della pandemia. I decessi sono stati 227 (il giorno precedente 333), per un totale di 143.523 vittime da febbraio 2020. Il tasso di positività è del 14,9%. Nel Lazio registrati 12.651 contagi (-2.170) e 8 decessi (-5). Su un totale di 88.095 tamponi (20.685 molecolari e 67.410 antigenici). Il tasso di positività è del 14,3%. Nella regione i pazienti Covid ricoverati sono 2.019 (+74), dei quali 207 in terapia intensiva. Rispetto al 23 gennaio dello scorso anno 557 ricoverati in meno in area medica, 76 in meno in terapia intensiva e 34 decessi in meno. Cifre che dimostrano l'importanza della vaccinazione.

Dice l'assessore alla sanità Alessio D'Amato: «Ottima l'adesione all'open day che si è svolto su tutto il territorio. Oltre 12,3 milioni di dosi di vaccino somministrate complessivamente, superata quota 3,1 milioni di booster, pari al 64% della popolazione adulta. Sono oltre 105.000 le dosi somministrate nella fascia 5-11 anni. L'obiettivo è di arrivare entro fine mese a 3,5 milioni dosi booster somministrate, superando cioè il 70% della popolazione adulta». Ha aggiunto l'assessore: «Non mi stancherò mai di ripetere che è importante vaccinarsi. Quando si parla di sintomi più lievi non si aggiunge mai che la variante Omicron sta colpendo una popolazione in maggioranza vaccinata. Altrimenti la situazione sarebbe ben più grave». D'Amato ha previsto per le ultime due settimane di gennaio il picco. Poi dovrebbe migliorare.