Una lite scoppiata in strada per futili motivi. E in pochi minuti degenerata. Parole forti, forse pure qualche spintone. Un uomo che cade e batte la testa. E' l'inizio di un calvario. L'urto violento con l'asfalto, una ferita vistosa alla testa, poi otto giorni di agonia, nella speranza che l'ematoma provocato dall'impatto con il suolo dopo il delicato intervento non pregiudicasse la vita del ferito.

E invece venerdì notte B.I., 62 anni di origini rumene, residente a Piedimonte Matese, non ce l'ha fatta.
Era ricoverato a Tor Vergata. Sabato, poi, l'autopsia. E ora il ragazzo, denunciato per lesioni aggravate, rischia una imputazione più grave.

Dinamica al vaglio
La ricostruzione dei fatti e soprattutto le motivazioni reali del litigio avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 14 gennaio sulla Casilina, in località Sordella nel Comune di Cervaro sono ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Cassino, intervenuti nell'immediatezza. Diverse le persone ascoltate per capire cosa fosse accaduto. In base a una primissima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe comunque che si sia trattato di una tragica fatalità. Pare che il sessantaduenne rumeno avesse appena fermato la vettura lungo la Casilina, dopo aver zigzagato sulle corsie per un lungo tratto. L'automobilista che era dietro di lui, un sessantunenne di San Vittore del Lazio, per proteggere sia il rumeno che gli altri automobilisti aveva deciso di intervenire: fermata l'auto dietro a quella del sessantaduenne, era sceso e aveva preso le chiavi dal cruscotto della sua vettura. Prima una discussione tra i due, poi l'intervento di alcuni clienti di un ristorante intervenuti in supporto del sanvittorese.

Pochi istanti e l'arrivo pure di un sedicenne- che era a tavola con gli altri - che avrebbe tentato di aiutare il padre, intanto coinvolto in quel vano tentativo di riportare la calma. Inizialmente si era persino detto dei timori del ferito in relazione al fatto che il giovanissimo
stesse riprendendo la scena. Ma del video, nessuna traccia. In pochi istanti il rumeno sarebbe caduto a terra sbattendo la testa: una disgrazia. Pochi istanti ma
sufficienti a far degenerare la situazione. Poi la corsa contro il tempo per salvare la vita del sessantaduenne finito sull'asfalto con la testa spaccata nell'urto. Nelle scorse ore la terribile notizia: il rumeno non ce l'ha fatta. Indagini ancora aperte.