Siringhe e fazzoletti sporchi di sangue abbandonati sotto un palazzo. Questo l'amaro risveglio dei residenti di un condominio di via Don Filippo Annessi, in zona stazione. 

Una scena vergognosa, dura testimonianza della deriva sociale che affligge il nostro tempo. Nel palazzo vivono bambini piccoli, cosa sarebbe successo se qualcuno di loro, magari approfittando di un attimo di distrazione dei genitori, le avesse raccolte? Si chiedono questo i residenti ma anche se sia possibile vivere in un simile degrado. 

Lo sdegno è unanime. Così come la richiesta di maggiori controlli, specialmente nelle ore notturne. Prima l'incubo furti, ora le siringhe e il sangue frutto di chissà quali notti brave.

Da giorni, tra l'altro, in zona stazione la pubblica illuminazione è fuori uso, circostanza che di certo agevola solo chi vive nell'ombra. Una piaga sociale che, di sicuro, non può essere contrastata ripristinando l'illuminazione notturna ma forse telecamere e più controlli potrebbero essere un buon deterrente da cui cominciare.