Botte e minacce di morte in diversi episodi dall'aprile del 2012 a giugno del 2017. In un episodio ha minacciato anche di tagliarle la gola. Condannato a 2 anni e 5 mesi un trentaquattrenne di Ferentino, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna. Condannato anche alle spese legali e al risarcimento alla costituita parte civile.

La ricostruzione
Era diventato un vero e proprio incubo per lei. Un atteggiamento violento, quello dell'ormai ex compagno, scaturito sembrerebbe dalla forte gelosia di lui rispetto al rapporto tra la donna e la madre di lei, e da problemi economici. Stando alle accuse il trentaquattrenne, spesso sotto l'effetto di alcol, minacciava, insultava e picchiava la convivente. In un episodio dopo averla presa a schiaffi e pugni, ad averle tirato i capelli, ha minacciato di tagliarle la gola. In un altro episodio, dopo le minacce, l'avrebbe colpita con pugni al braccio procurandole una contusione. La donna ha dovuto anche fare ricorso alle cure dei dottori.

Stando sempre alle accuse, l'atteggiamento dell'uomo era scaturito dai problemi economici della coppia e dalla forte gelosia di lui rispetto al rapporto tra la sua compagna e la madre di lei, tanto da portare le stesse a non avere rapporti per anni. Continue le vessazioni fisiche e morali. C'è l'aggravante poi di aver commesso il fatto in presenza della figlia minore. Durante il processo è stato sentito anche il padre di lui che si è contraddetto e una testimone chiave che ha raccontato dell'atteggiamento violento dell'uomo. La donna si è rivolta agli avvocati Pietro Polidori e Sonia Santoro.
Nei giorni scorsi la sentenza e al trentatreenne sono stati inflitti 2 anni e 5 mesi per maltrattamenti nei confronti della compagna.