Sono saliti fino alla cima del monte Asprano, al cospetto della chiesetta di Santa Maria Assunta in cielo, per vedere lo stato del sentiero dopo gli incendi estivi che hanno colpito il versante castrocielese della montagna. Un patrimonio unico, inestimabile e tanto apprezzato dalle popolazioni del circondario.

«Tradizioni e sicurezza sono due elementi imprescindibili», ha commentato il vice sindaco di Castrocielo, Andrea Velardo, insieme all'assessore Roberto Materiale e al consigliere comunale Giuseppe Vernile.

«Salire sulla vetta del monte Asprano che sia il Lunedì in Albis (giorno di Pasquetta), alla Candelora o in una domenica qualsiasi ha sempre il sapore di un pellegrinaggio, che rievoca sentimenti e suscita emozioni - spiega il vice sindaco Andrea Velardo - Siamo saliti per verificare di nuovo lo stato di fatto del sentiero, per pianificare le azioni di manutenzione necessarie ad assicurare la sicurezza dei cittadini nell'attraversamento in vista delle prossime ricorrenze religiose».

Sì, perché la devozione popolare per quella zona non conosce limiti e, dunque, l'amministrazione comunale si è fatta protagonista di un importante sopralluogo al fine di risolvere le criticità lungo il sentiero della tradizione locale. «C'è molto da fare - conclude - e soprattutto la volontà di rendere il nostro caro paese bello, fruibile e sicuro è sempre tanta».