L'anno nuovo a Sant'Andrea si è aperto con una bella notizia, i cento anni della signora Giuseppa Rossi, nota nel piccolo centro con il diminutivo di Peppinella. Per festeggiare il suo secolo di vita, sebbene limitatamente alle regole imposte dalla situazione pandemica, il sindaco Giuseppe Rivera, il vice sindaco Giovanni Rossi, l'assessore Daniela Martucci e il vigile urbano Antonio D'Arpino hanno voluto renderle omaggio nella sua casa.

Giuseppa Rossi è nata il sedici gennaio del 1922, ha vissuto un'infanzia e una giovinezza tra la campagna e la casa, umilmente ma con molta dignità, ha vissuto la seconda guerra mondiale di cui è testimone preziosa per la memoria storica locale, quindi ha partecipato alla ricostruzione materiale e morale di Sant'Andrea.
Ed è ancora perfettamente lucida, amorevolmente accudita e circondata dall'amore del figlio e dei due nipoti. Ricorda a menadito date e persone.

«Con i suoi cento anni ha detto orgoglioso il sindaco Rivera nonna Giuseppa è depositaria di saggezza e umanità; a lei con tutta l'amministrazione esprimo i migliori auguri di compleanno con la speranza che questo bagaglio di esperienza e insegnamenti possa essere un contributo per i suoi nipoti e per le nuove generazioni di Sant'Andrea».

Ma il 1922 sta per confermarsi come "anno di ferro", visto che tra dieci giorni un altro vegliardo taglierà l'ambizioso traguardo delle cento candeline e un terzo li raggiungerà nel mese di novembre.