La villa comunale è per tutti i cassinati un luogo magico.
Un vero polmone verde nel quale scorrono fiumi e ruscelli, ci sono sorgenti e un laghetto caratteristico.

Panchine, aree giochi per i più piccoli e strutture sportive utilizzate da giovani e da diverse associazioni per attività ginniche. Nelle ultime settimane, inoltre, è stata oggetto di diversi interventi di piantumazione grazie alle essenze ottenute dal Comune con il progetto regionale "Ossigeno".

Fin qui tutto bene, se non fosse che questo luogo, che negli ultimi anni è stato spesso oggetto di bandi pubblici alla ricerca di qualcuno, imprenditore, associazione, ente privato in grado di valorizzare e riqualificare l'area rendendola ancora più fruibile e allettante per il territorio e, soprattutto per la città, al momento sembra non essere controllato in maniera adeguata.

«Fino a qualche anno fa c'erano dei custodi -spiega Tonino che vive a ridosso della villa comunale - Non erano una grande sicurezza, sicuramente avevano una certa età, ma assicuravano una presenza costante e, soprattutto, si occupavano di chiudere e aprire il cancelli».

Si, perchè la villa comunale ha quattro ingressi disposti sui quattro lati, uno sul corso della Repubblica, uno in via Arigni, uno in via Gari e uno in via Di Biasio. Ebbene i cancelli restano aperti, in particolare da quello di via Arigni e di via Gari il viavai è continuo nella notte, soprattutto nel fine settimana.

«Anche prima i ragazzi scavalcavano la notte - aggiunge Maria che ha due terrazzi che affacciano sul polmone verde- Si sentiva qualche schiamazzo, soprattutto nei mesi autunnali e primaverili. Ma adesso è un continuo. Il sabato sera entrano gruppetti e si mettono sulle panchine a bere, ridere e scherzare. Siamo stati giovani tutti, ma così è difficile da gestire. Con qualche birra in più iniziano a cantare e se qualcuno si affaccia per chiedere di fare meno fracasso il più delle volte riceviamo insulti e parole offensive.
Io mi preoccupo anche dell'incolumità dei ragazzi e delle ragazze soprattutto, se ne sentono di tutti i colori».

Un altro grave problema è legato ai furti, negli ultimi mesi sono stati registrati diversi colpi nelle abitazioni che affacciano sulla villa. E sembrerebbe proprio che i malviventi siano entrati attraverso i balconi passando dalla villa comunale, colpi messi a segno anche con i proprietari in casa. I residenti ora chiedono di prendere qualche iniziativa in merito.