Il sindaco Roberto Caligiore ha dato l'importante annuncio ieri mattina sulla sua pagina Facebook.

«Ho terminato qualche istante fa la riunione con i dirigenti scolastici di tutti gli istituti presenti in città e con l'assessore alla Pubblica Istruzione Mario Sodan - si legge nel post - Il loro intendimento è stato chiaro fin da subito: la settimana che sta trascorrendo in Dad è stata utilissima per superare quelle difficoltà, anche logistiche, che si erano presentate, anche alla luce del ritardo con cui il Ministero dell'Istruzione aveva inviato le note operative e altro. Adesso, vista la possibilità di attuazione in sicurezza di tutte le norme scolastiche, vista la percentuale di positivi al Covid dei ragazzi da 0 a 18 anni nel nostro territorio, che si attesta a circa il 20% dell'attuale totale, visto che la percentuale dei ragazzi da 12 a 18 anni vaccinati nel nostro territorio, sentita la Asl, è del 96%; vista anche l'accelerazione della campagna vaccinale per la fascia di età 5-11 anni presso la Casa della Salute di Ceccano che si è tenuta ieri (giovedì, ndr) e che avrà sabato e domenica un ulteriore impulso, appare evidente che si può riprendere l'attività didattica in presenza».

Quindi, come rende noto il primo cittadino, «da lunedì tutti gli istituti scolastici di Ceccano riprenderanno l'attività didattica in presenza». Attività che era stata sospesa con l'introduzione della didattica a distanza, come spiegava Caligiore sempre su Facebook qualche giorno fa, dopo che erano state «ulteriormente approfondite le richieste ufficiali pervenute dalla maggior parte dei dirigenti degli Istituti scolastici presenti sul territorio: l'Istituto Comprensivo Ceccano 1, l'Istituto Comprensivo Ceccano 2, il Liceo Scientifico e Linguistico, l'Istituto Superiore Alberghiero e Ite».

Queste scuole, infatti, avevano descritto al sindaco «una situazione critica determinata dall'aumento esponenziale dei casi e delle quarantene prescritte dalla Asl all'interno di numerose classi, nonchè a docenti e personale Ata». Un report in base al quale Caligiore aveva ritenuto necessario disporre, in via precauzionale, «la sospensione delle attività didattiche "in presenza" negli istituti indicati dal 10 al 15 gennaio, con la contestuale attivazione della Dad».

Il primo cittadino concludeva: «Nonostante il nostro massimo impegno a tenere le scuole aperte, siamo costretti a prorogare l'inizio delle stesse in presenza a lunedì 17 gennaio». E così è stato.