Uomo finisce a terra dopo un'aggressione sulla Casilina e batte la testa. A causare la lite degenerata in poco tempo, sembrerebbe, un video "indigesto". Eseguito o solo temuto. Almeno secondo le prime ipotesi formulate dai carabinieri. Una scena raccapricciante quella a cui sono stati costretti ad assistere alcuni automobilisti sulla Casilina, in territorio di Cervaro. Un uomo a terra, con una copiosa fuoriuscita di sangue dalla testa.

E un affannoso viavai di medici e militari dell'Arma.
Cosa fosse accaduto, però, era difficile da stabilire.
Qualcuno ha pensato a una lite tra commensali perché il ferito era sdraiato a terra, fuori da un locale altri passanti hanno pensato a un regolamento di conti.
Invece quella violenza inaudita era legata sembrerebbe a un video girato con un telefonino. O comunque alla paura che qualcuno potesse riprendere quelle scene, dal momento che ancora occorre accertarsi dell'esistenza delle immagini. Immagini di strada, da condividere magari su gruppi WhatsApp e commentare. Le cose, però, sono sfuggite di mano. Così un rumeno di 62 anni è finito a Roma in gravissime condizioni.

La ricostruzione
Secondo una primissima ricostruzione dei fatti, che abbisogna di ulteriori approfondimenti attraverso l'escussione di testimoni e l'eventuale visione di telecamere di sorveglianza il sessantaduenne rumeno stava da un pezzo zigzagando con l'auto, tanto che l'automobilista che si trova dietro di lui un uomo di 61 anni di San Vittore del Lazio non appena capisce che il rumeno aveva deciso di fermarsi a bordo strada, fa la stessa cosa.

Scende dalla sua vettura e d'imperio mette le mani nell'auto del rumeno, che forse aveva alzato pure il gomito (ma anche questo è da accertare) e afferra le chiavi tirandole via dal cruscotto. Così da evitare che qualcuno potesse farsi male, almeno questo era l'intento. Ma la lite non scoppia tra i due adulti. Mentre tutto questo accade su una fettuccia d'asfalto ad alto rischio e soprattutto molto trafficata, un giovanissimo di Cervaro con il cellulare in mano viene notato dal rumeno. Che teme di essere ripreso. Inizia una discussione tra il sessantaduenne e il sedicenne.
I toni si fanno alti, le parole pesanti. Forse ci scappa pure qualche spintone. Il sedicenne reagisce e sferra un pugno al rumeno che cade a terra. E rovindando sull'asfalto sbatte con violenza la testa. Una ferita profonda.

Ecco che gli automobilisti in transito, affannati nelle loro giornate caotiche, si fermano imbottigliati nel traffico congestionato. E vedono un uomo a terra con la testa spaccata. I soccorsi e l'arrivo dei carabinieri della locale stazione, della Compagnia di Cassino, è repentino.
Le condizioni del ferito sono gravissime: si cerca di fargli salva la vita. L'eliambulanza viene fatta atterrare a pochi metri dal teatro della violenza. E viene trasferito a Roma.

Il giovane sotto choc viene ascoltato dai carabinieri e racconta la sua versione dei fatti, i dettagli dell'aggressione, l'ineluttabilità delle conseguenze.
Ascoltati diversi testimoni presenti, molti altri dovranno ancora essere ascoltati. I militari stanno cercando di mettere insieme ogni dettaglio. Per l'aggressore una denuncia per lesioni aggravate. Il ferito resta ricoverato a Tor Vergata in prognosi riservata.