Primi segnali di inversione di tendenza. I casi non solo non aumentano, ma iniziano a diminuire e lo fanno per il secondo giorno consecutivo. Mentre sono tre giorni che l'incidenza ha preso a scendere. Restano, tuttavia, invariati, rispetto al precedente bollettino, i dati sui ricoveri, ancora 85 e i malati in terapia intensiva, 8. Si registra un nuovo decesso, quello di una donna di 92 anni residente a Boville Ernica.

La giornata
Sono 770 i nuovi contagi in Ciociaria. Martedì erano stati 1.103, poi 850 e ora appunto 770 che sono anche meno rispetto a quelli dello scorso giovedì (1.002).
Ancora Frosinone è il comune che cresce di più, con 68 positivi, tallonato da Cassino, 56, poi Ceccano, 36 e gli altri. Ovvero Sora 34, Ferentino 31, Anagni 29, Alatri 28, Ceprano e Paliano 20, Aquino e Veroli 18, Esperia, Monte San Giovanni Campano e Piedimonte San Germano 15, Ausonia e San Giorgio a Liri 13, Pontecorvo 12, Atina, Castro dei Volsci, Fiuggi, Piglio, Sant'Elia Fiumerapido e Trivigliano 11, Arpino, Cervaro e Isola del Liri 9, Amaseno e Arce 8, Pico, Pignataro Interamna, Posta Fibreno e Roccasecca 7, Boville Ernica e Castelliri 6, Fontana Liri, Gallinaro, Pofi, San Donato Val di Comino, San Giovanni Incarico, Sant'Apollinare, Supino e Torrice 5, Alvito, Colfelice, Coreno Ausonio, Fumone, Morolo, Ripi, San Vittore del Lazio, Sant'Andrea del Garigliano, Serrone, Villa Santa Lucia 4, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Filettino, Sgurgola, Vallerotonda e Villa Santo Stefano 3, Casalattico, Fontechiari, Guarcino, Pastena, Patrica, Picinisco, Santopadre, Settefrati, Vicalvi e Vico nel Lazio 2, Arnara, Broccostella, Campoli Appennino, Collepardo, Giuliano di Roma, Pescosolido, San Biagio Saracinisco, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Strangolagalli, Torre Cajetani e Vallemaio 1.

In questa settimana i contagi sono 3.049 a una media di 762,25 al giorno (al momento sotto i 802,29 con cui si è chiusa la precedente). Rispetto alla passata, sempre al giovedì, quando i casi erano 3.315 a 231 di media si ha un decremento dell'8% di nuovi positivi. Questo significa che, mentre giovedì scorso i contagi crescevano del 73,8% rispetto al periodo precedente, ora registriamo una lieve e, per certi versi, confortante inversione di tendenza.

Morti e ricoverati
Il problema è che ci sono ancora tanti ricoverati, 85 di cui 8 in terapia intensiva. Si tratta degli stessi numeri della giornata precedente. In più, rispetto a mercoledì, si conta un'altra vittima, una donna di 92 anni di Boville Ernica. Ieri, comunque, si sono negativizzate 556 persone.

Gli indicatori
Per il terzo giorno consecutivo l'incidenza per 100.000 abitanti scende. Ieri è arrivata a 1.121,59 dopo che lunedì il picco aveva toccato quota 1.198,11. L'incidenza si è contratta in cinque degli ultimi sette giorni. Comunque, non scendeva per tre volte di fila dal 3 al 6 dicembre quando in quattro giorni passò da 120,34 a 113,63. Eppure a gennaio è stata sfondata quota 10.000 contagiati con 10.066 a 774,30 di media.
Il tasso di positività, complice la riduzione dei tamponi (5.116) risale al 15,05% dal 12,99% del giorno prima. Da lunedì questo valore si attesta a una media del 13,77%.