Suore di clausura sì. Ma anche molto social. E proprio per questo criticate, con la loro pagina Facebook finita nel mirino di chi pensa che sia sconveniente, o poco adeguato al loro status, postare ogni giorno foto e video sulla vita del convento. Il convento è quello anagnino di Santa Chiara, dove si trova la comunità delle Clarisse: diciotto suore per la maggior parte provenienti dal centro America come la loro Abadessa, suor Maria Chiara Fedele Subillaga nata in Honduras, 36 anni, eletta a luglio del 2020. Altre sono ciociare (di Anagni, Ferentino e Ceprano) e di altre parti di Italia.

Una piccola comunità religiosa che vive di carità e di preghiera e nelle regole della clausura che da novembre 2020 ha aperto la pagina Facebook "Contemplative Anagni" dove quasi ogni giorno si postano pezzi di vissuto quotidiano delle suore e celebrazioni eucaristiche, con interazioni da ogni parte del mondo dove si trovano altre realtà religiose nel nome di Santa Chiara.

Nei giorni scorsi, il post che ha messo in evidenza le difficoltà incontrate dalle sorelle social: «Voglio scrivere questo messaggio per tutte le persone che ci criticano perché abbiamo questa pagina Fb aperta. Non è peccato usare i social media per parlare di Dio, è peccato criticare, mormorare e inventare cose che non sono. Questa pagina è stata creata per le ragazze che hanno bisogno di conoscere la nostra forma di vita.
Le nostre preghiere per tutti voi». Firmato: le Clarisse.

Una pagina Fb, dunque, come strumento di informazione alle potenziali nuove suore in un periodo in cui le vocazioni scarseggiano, spiegano le monache di clausura. Che hanno voluto rispondere con parole chiare e dirette a chi le ha criticate per la scelta di ritagliarsi, come tutti ormai, anche uno spazio sui social.
Come dire che vivere dietro le grate non significa stare fuori dal mondo. Un post che ha ricevuto 267 like e 114 commenti di incoraggiamento.