Inseguimento culminato con il fermo di due isolani e con altrettante denunce. È accaduto a Castelliri, dove i carabinieri della stazione di Isola del Liri, durante un controllo stradale per prevenire furti e spaccio di droga, hanno intercettato un'auto che procedeva a forte velocità per le strade del paese e immediatamente si sono messi all'inseguimento, chiedendo alla centrale operativa della Compagnia di Sora di allertare altre pattuglie. In breve tempo a supporto dei militari è giunta un'altra pattuglia dello stesso Comando che, andando incontro alla vettura dei colleghi, ha intercettato e bloccato l'auto con a bordo i due.

Sulla macchina fermata c'erano due uomini di 39 e 47 anni, entrambi residenti a Isola del Liri, già censiti per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. Al momento del controllo, il conducente dell'auto bloccata ha tentato di ingranare la retromarcia, ma uno dei carabinieri intervenuti è riuscito a disinserire la chiave dal quadro di accensione. Nel frattempo, il passeggero aveva rotto alcuni involucri che teneva con sé spargendo una sostanza bianca sul tappetino dell'auto.

Dalle successive perquisizioni personali e domiciliari, addosso al trentanovenne sono stati trovati sei involucri contenenti in totale 5,5 grammi di cocaina e 590 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio; nella sua abitazione, inoltre, sono stati rinvenuti un bilancino elettronico di precisione e dei sacchetti di cellophane intagliati ad hoc, dello stesso tipo di quelli che i militari dell'Arma gli avevano trovato addosso. Sia la droga che il materiale rinvenuto nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati. Per i due uomini è scattata una doppia denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.