Una discarica a cielo aperto nell'area dove sorgerà la scuola innovativa progettata dall'architetto Renzo Piano. I furbetti della differenziata non demordono e per le festività di fine anno lasciano il loro "regalo" proprio dove verrà costruita un'opera destinata a rappresentare un modello nazionale per l'edilizia scolastica. Una scena a cui l'ex sindaco Roberto De Donatis, promotore del progetto di Piano, non accetta di assistere.

«Erano circa tre mesi che non passavo dietro il cantiere della scuola sperimentale del Miur progettata dal senatore Renzo Piano premette l'ex primo cittadino Parliamo del cantiere più importante mai finanziato a Sora e questo è il triste spettacolo che si è manifestato ai miei occhi, con le bande di rivestimento del cantiere riversate a terra dopo essere state divelte dai vandali di turno e, come se non bastasse, più avanti una mini discarica di rifiuti abusiva».

Passando alle spalle di via Napoli, De Donatis ha fotografato ciò che si è trovato davanti. «Questo è il cantiere che porta il nome di Sora in televisione e su giornali di tiratura nazionale e internazionale sbotta l'ex sindaco Spero che domani sia tutto pulito e risistemato, come fino a qualche mese fa, perché questo è un danno inaccettabile per l'immagine della città». Ha il dente avvelenato l'ex primo cittadino che già nei giorni scorsi ha parlato del progetto del senatore Piano fermo non per problemi legati al finanziamento, che ha assicurato esserci, ma per lungaggini dell'amministrazione Di Stefano.

«Sono azioni che devono essere portate avanti per il bene della comunità e non bisogna nascondersi dietro a scuse ingiustificabili preme De Donatis È un progetto di straordinaria importanza, ma qui si sta perdendo tempo e si lascia abbandonato il cantiere». L'ex sindaco conclude rivendicando il lavoro da lui svolto e augurandosi che la nuova amministrazione acceleri sulla realizzazione del prestigioso progetto di Renzo Piano.