Un ringraziamento al personale sanitario dell'ospedale Fabrizio Spaziani che l'ha avuta in cura. Lo fa la frusinate Maria D'Ambrosi con una lettera che pubblichiamo.

«Sono la signora Maria D'Ambrosi - scrive la donna al dottor Nicola Apice, direttore dell'unità di chirurgia generale nonché alle direzioni generale e sanitaria - ricoverata presso il reparto da lei diretto dal giorno 14, riscontrando le funzioni dovute e svolte con diligenza e professionalità ad ogni livello, sia medico che si assistenza, da tutto il personale adibito. Mi corre l'obbligo morale di esprimere con la presente, la mia personale onesta congratulazione di piena soddisfazione per il trattamento fin qui riservatomi. Tutto ciò, a dispetto: dello stato pandemico in corso, delle voci troppo spesso gratuite e infondate di critica nei confronti della sanità pubblica nonché degli ospedali ciociari.

Ciò che scrivo, vorrei gridarlo ad alta voce a favore del settore dell'assistenza sanitaria pubblica del nostro Paese quando lo merita, così come è bene farlo in caso contrario (dare a Cesare ciò che è di cesare). È vero il cittadino gode del diritto garantito dalla nostra organizzazione, grazie ai principi della Costituzione italiana, ma è pur vero che i sistemi imperfetti non sempre possono soddisfare a pieno le esigenze improvvise che quotidianamente si abbattono a danno della società umana.

Grazie, infine, per aver rispettato le mie esigenze spirituali quale cristiana Testimone di Geova. L'intera mia famiglia si associa a quanto rappresentato nella presente. Spero che ella ritenga opportuno condividere i miei sentimenti a tutto il personale».