La serenità di queste festività natalizie in paese è stata purtroppo guastata dalle scorribande dei topi d'appartamento. Si tratta di una serie di furti o tentati furti che si sono verificati e sono stati raccontati da alcuni residenti nell'immediata vigilia di Natale.

Diverse le abitazioni visitate dai soliti ignoti, probabilmente una banda composta da più elementi, ubicate soprattutto nelle zone periferiche. Nel mirino dei ladri sono finite alcune case della contrada montana del "Macchione". I malviventi hanno agito di pomeriggio, non curandosi della possibile presenza dei proprietari.

Hanno fatto "visita" a ben cinque abitazioni, racimolando tutto quello che era possibile come oro, orologi, oggetti preziosi, ma anche portando via tutto il contante trovato. Irruzioni istantanee, compiute quasi sempre aprendo un varco da finestre poste sul retro delle abitazioni.

Quella del "Macchione" è una piccola comunità dove tutti si conoscono e sono accomunati da legami familiari, per cui le feste sono un'occasione per stare insieme. Di questo hanno approfitto i ladri, che hanno agito mentre i proprietari erano riuniti altrove, talvolta non lontano da casa, con il resto della famiglia. È stato al ritorno dal pranzo, verso le 17, che quasi tutti hanno avuto la brutta sorpresa della visita dei topi d'appartamento, che da tempo non battevano Villa Santo Stefano, e più in generale la Valle dell'Amaseno.

Dopo la contrada "Macchione", la banda si è spostata in un'altra zona periferica, i "Porcini", anche se qui i malviventi hanno trovato poco da rubare. Tanti comunque i danni, ma soprattutto la preoccupazione che cresce tra i residenti. Anche nella vicina Amaseno, dopo qualche giorno, altri furti sono stati segnalati nella zona "Spinetti". Massima l'allerta anche delle forze dell'ordine che indagano sui vari episodi.