«Sono passati ormai diversi anni da quando chiesi per la prima volta l'installazione di telecamere a circuito chiuso e l'edificazione di un'isola ecologica sul territorio, ma ad oggi la situazione non è assolutamente cambiata; anzi, in alcune zone di Ferentino è addirittura peggiorata. Questo non vuole essere un attacco alla nostra amministrazione ma un punto di riflessione, soprattutto perché molti giovani negli ultimi anni hanno deciso di investire su questo territorio, aprendo diverse attività imprenditoriali, tra cui il sottoscritto».

È quanto sottolinea il giovane Pierfrancesco Coppotelli.
«Da imprenditore e soprattutto da cittadino spiega Coppotelli ad oggi posso dire che è impossibile continuare a vivere in questo degrado; ad esempio, per quanto riguarda la mia attività, ogni giorno mi trovo ad affrontare il controsenso di ospitare clienti di ogni fascia d'età in un posto che s'impone di far vivere un'esperienza a contatto con la natura e per farlo quelle stesse persone devono attraversare vere e proprie discariche a cielo aperto.

Questo, nonostante sia solo un esempio, è riscontrabile anche in tante altre attività comunali della periferia, che tra l'altro rappresenta la fetta più grande della popolazione ma che costantemente è lasciata indietro rispetto al resto del paese; proprio per questo motivo chiedo un intervento deciso al nostro assessore all'ambiente, il quale molto probabilmente in questi anni non ha lavorato abbastanza su questo tema, con la speranza di risolvere definitivamente questo che assume sempre di più i tratti di uno scempio»