Inizieranno dopo le festività i lavori per risistemare la pavimentazione di piazza Santa Maria Maggiore e di via Cesare Battisti, che presentano un fondo sconnesso, possibile fonte di pericoli per la circolazione stradale e pedonale, con conseguenti richieste di risarcimento danni. Il cedimento dei cubetti in basalto ha infatti provocato dei vistosi avvallamenti in più punti con la creazione di veri e propri "gradini", sui quali più di qualcuno ha inciampato finendo per cadere.

Una situazione non nuova, già presentatasi tante altre volte e denunciata pubblicamente, per la quale si è intervenuto con soluzioni tampone, senza mai risolvere definitivamente la questione. Il problema, come ha detto il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Addesse, sta nel sottosuolo: «Il massetto in cemento è stato realizzato a regola d'arte, ma i cubetti poggiano su uno strato di sabbia che tende a scivolare, ad andare via. Da qui si generano quegli sprofondamenti che deturpano la pavimentazione e concorrono a creare dei rischi per chi transita nella piazza centrale e in via Battisti. Il rimedio? Utilizzare un materiale più granulato al posto della sabbia».

Insomma, occorre rendere lo strato sotto la superficie più compatto, facendo in modo che i cubetti non si muovano e non tendano a sprofondare. Ad aggravare il tutto anche il passaggio dei mezzi che incide sulla tenuta complessiva della pavimentazione. I lavori programmati, oltre che a tutelare l'incolumità pubblica, intende anche restituire il giusto decoro a luoghi di grande valore storico, come appunto piazza Santa Maria Maggiore e via Cesare Battisti.

Confermato che il cantiere verrà installato al termine del periodo festivo: «La ditta ha detto Addesse lavorerà su un'area totale di 500 metri quadri e c'è bisogno di tutto lo spazio disponibile, compreso quello attualmente occupato dai mercatini, per consentire il passaggio delle macchine nella piazza». I lavori saranno eseguiti dalla ditta "Edilizia Stirpe 2014 Srl" per un costo di 10.000 euro.