Sotto la bretella Schito-Colle d'Arte è terra di nessuno.
Così spunta una discarica a cielo aperto in zona Tofaro. Rifiuti abbandonati anche nella zona periferica delle Trecce. I cittadini fanno appello all'amministrazione comunale chiedendo che vengano presi dei provvedimenti per arginare i problemi igienici vicino le proprie abitazioni. Non bastano le bonifiche, è necessario installare delle telecamere per scovare chi abbandona i rifiuti. Buste nere contenenti di tutto, animali senza vita, bottiglie di plastica, mascherine, cavi elettrici e una puzza insopportabile.

Buste per la raccolta dei rifiuti marcate dalla società "Ambiente e salute Srl" abbandonate lungo il ciglio della strada. Una residente della zona Tofaro sbotta, chiede aiuto e fa appello alle autorità: «Abito a circa cento metri dalla curva conosciuta come "Zeppieri" e da sempre, insieme agli altri vicini, assistiamo all'abbandono di grandi quantità di spazzatura da parte di persone molto probabilmente non residenti a Tofaro e forse non in regola con la tassa sui rifiuti, gente che viene qui appositamente approfittando del posto isolato e poco illuminato. Senza dimenticare l'irrispettosa abitudine di alcuni automobilisti di gettare l'immondizia lanciandola oltre il guardrail della tangenziale; per non dire delle siringhe usate che mettono in pericolo l'incolumità di passanti, corridori e ciclisti».

La donna aggiunge: «Ora, come è capitato altre volte dopo le segnalazioni, la zona verrà nuovamente ripulita e questo è il minimo. Ma è chiaro che servono altri provvedimenti, drastici e tempestivi, per il controllo, la prevenzione e la sanzione». All'appello della signora si aggiunge anche Massimo Di Ruscio, che sulla sua pagina social "Diario della Ciociaria" ha documentato con un video come le buste nere della società comunale "Ambiente e salute Srl" vengano utilizzate per gettare la spazzatura lungo la strada.