È morto il giorno di Natale Enzo D'Urbano, 66anni, ideatore del Cammino di San Pietro Eremita. Un progetto voluto da lui e sposato dalle amministrazioni di Rocca di Botte e Trevi nel Lazio, paesi dove è nato e morto il santo e dei quali è il patrono. Un gemellaggio che va oltre quello religioso grazie al secolare "comparato" che ne esalta la sua unicità.

Il sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli esprime tutto il suo cordoglio a nome personale e della comunità per la scomparsa dell'amico Enzo D'Urbano. «Era professore di economia presso gli istituti superiori ed era amato ed apprezzato dai suoi alunni per la sua chiarezza espositiva e per la capacità di coinvolgerli nella ricerca e nello studio. È stato anche un attimo amministratore in qualità di vicesindaco di Pereto, paese della moglie Angela, valorizzando l'associazione dei Borghi Autentici.

La notizia della sua scomparsa ha turbato non poco gli amici della comunità di Trevi che lo conoscevano, grazie al cammino di San Pietro Eremita. In questi anni il cammino è stato tracciato ed ha accolto i primi pellegrini, nonostante la pandemia. La scomparsa di Enzo impegnerà ora ancor di più tutti noi nel portare avanti il progetto e gli obiettivi che erano stati fissati, per onorarne la memoria e seguirne l'esempio».