«È in arrivo, come previsto, il picco di circolazione del virus. Fino a gennaio, occorre collaborare tutti insieme per non mandare in crisi il sistema sanitario. È importante fissare alcuni principi: il virus continua a mutare presentando nuove varianti, dobbiamo evitare che colpisca fatalmente». Così, alla vigilia del Natale la Asl di Frosinone si appella ai cittadini.

In una nota si legge che: «Il vaccino è l'arma più efficace per combattere il virus. I dati sono eloquenti: i decessi avvenuti nelle ultime settimane riguardano persone non vaccinate, così come i ricoverati in gravi condizioni. Vaccinarsi significa proteggere sé stessi e chi si ha accanto.

A questo si aggiungono le altre misure di sicurezza: utilizzare le mascherine chirurgiche ed FFP2 (ora obbligatorie anche all'aperto), osservare il distanziamento sociale, evitare occasioni assembramento e di contatto e prestare particolare attenzione, in questo particolare periodo di festa, ai momenti di ritrovo in famiglia». Al tempo stesso la Asl afferma: «Nessun allarme, ma prudenza e razionalità.

È importante la stretta collaborazione tra la popolazione e gli operatori sanitari che da due anni combattono contro il virus al massimo delle proprie possibilità, senza risparmio di energie, e continueranno a farlo».
La Asl invita ad andare in ospedale solo se strettamente necessario: «Quando si avvertono sintomi o dolori, è necessario valutare il proprio stato di salute attraverso un consulto con il medico di famiglia e recarsi al pronto soccorso solo se indispensabile. È questo il modo migliore per non affollare gli ospedali, evitare ulteriori rischi, e permettere agli operatori sanitari di gestire al meglio la nuova emergenza».

Anche per le visite si invita a passare per il Cup, prenotando online ed evitare di presentarsi al pronto soccorso. Alle persone risultate positive al Covid-19 l'invito a «rispettare l'isola mento. Restare nella propria camera, mantenere il distanziamento con i familiari, non ricevere visite. È fondamentale evitare lo scambio di oggetti con familiari, e, in caso di bagno in comune, occorre disinfettare accuratamente dopo ogni utilizzo».

Stesse regole per chi è in quarantena. «Quello che sta per terminare conclude la Asl è stato un anno che ci ha messi tutti a dura prova. Abbiamo superato le difficoltà lavorando tutti assieme e dimostrando spirito di sacrificio. Ora abbiamo altre sfide che ci attendono, che oggi dobbiamo vincere, per tornare ad essere presto tutti più sereni».