Anche se gli inquirenti (ancora) non confermano, per i parenti di Luigi C., l'uomo trovato morto sotto un cumulo è proprio l'ex proprietario del negozio di biciclette che tutti conoscevano. I familiari, non hanno dubbi: i tatuaggi che il 60enne aveva sul corpo sarebbero proprio gli stessi presenti sul cadavere, insieme a un braccialetto d'acciaio che portava al polso. E Gigi è stato ammazzato.

E la Procura della Repubblica sta indagando per sequestro di persona e omicidio, perché dietro la scomparsa dell'uomo e la sua morte non c'è un atto di autolesionismo, come inizialmente ipotizzato. Quel corpo trovato da un bambino mentre stava giocando a pallone nel cortile della sua cascina e la palla ha superato il muro di cinta, era sfigurato, sicuramente perché il decesso non risale al giorno del ritrovamento, ma anche perché prima è stato preso a botte. Evidentemente qualcuno aveva dei conti da regolare con Gigi ed è probabile che l'uomo lo sapesse tanto da non voler andare da solo a un appuntamento a Calignano, quell'8 novembre, giorno della sua scomparsa.