«A distanza di qualche giorno dalla riunione tenutasi in Comune, dal sindaco con i rappresentanti dei comitati, torno sull'argomento per evidenziare di essere rimasto sorpreso dalla lettura del comunicato stampa diffuso a seguito dell'incontro - ha dichiarato Andrea Vizzaccaro, attivissimo ambientalista  -La mia sorpresa nasce dal fatto di non aver rinvenuto alcun riferimento ad alcuni aspetti che ritengo rilevanti. Nello specifico, mi sarei aspettato una netta e chiara presa di posizione dell'amministrazione in merito alla volontà della stessa di costituirsi parte civile in un eventuale futuro processo.

Inoltre, mi sarei aspettato, e con me credo anche tutti i cittadini, un riferimento ai tempi di realizzazione degli interventi indicati e, soprattutto, onde evitare un fuggi fuggi generale dalle responsabilità, mi sarei spettato di leggere chi sono i soggetti giuridici sui quali gravano tali interventi. Ma anche sotto il profilo politico, era lecito attendersi, una presa di posizione netta verso i vertici del Cosilam e dell'AeA, dinanzi ad una gestione totalmente fallimentare.

Su quest'ultimo punto, a onor del vero, è imbarazzante il silenzio di tutte le forze politiche, nessuna esclusa.
Infine, sapendo a quanto tenga il sindaco a confrontarsi esclusivamente con soggetti istituzionali, circostanza dallo rimarcata pubblicamente, preciso che il diritto alla salute unitamente a quello di vivere in un ambiente salubre, è un diritto così detto assoluto e in quanto tale inviolabile, ciò, consente ad ogni cittadino di poter agire in difesa di quanto sancito, non da un regolamento o da un atto costitutivo ma dalla nostra carta costituzionale».