Assunzioni alla Saf, tutti prosciolti. La decisione del gup di Cassino Domenico Di Croce mette fine al procedimento nei confronti dell'ex presidente della Saf di Colfelice Mauro Vicano, dell'allora consigliere di amministrazione Antonio Risi e dell'avvocato Laura Materiale. L'assessore comunale di Frosinone, Pasquale Cirillo, finito nella stessa inchiesta era già uscito di scena nello scorso mese di giugno (con un rito differente) con un non luogo a procedere.

Ieri il proscioglimento per Vicano, Materiale e Risi chiude definitivamente la questione. L'indagine della Guardia di Finanza, Nucleo di polizia giudiziaria, era partitadopo l'esposto presentato dal sindaco di Colfelice su presunte irregolarità nelle procedure di assunzione alla Saf.

Le Fiamme gialle, dirette dalla procura, avevano così scavato su una trentina di posizione e su due incarichi a due politici (Cirillo e Materiale) nel periodo compreso tra il 2014 e il 2017. Con importanti sequestri documentali e l'escussione di decine e decine di persone. Nel mirino anche l'ex presidente della Saf per aver affidato in diverse circostanze sempre secondo le accuse incarichi professionali o accettato direttamente delle proposte di consulenza.

A dimostrare la bontà dell'operato amministrativo della società ci hanno pensato gli avvocati Sandro Salera, Domenico Marzi, Paolo Marandola, Gianrico Ranaldi e Carlo Risi. In particolare, gli avvocati Salera e Marzi hanno smontato le accuse di abuso d'ufficio e truffa avanzate nei confronti di Vicano per aver assunto personale senza il rispetto delle procedure di selezione.

I suoi difensori hanno infatti dimostrato come l'obbligo di tali procedure fosse previsto solo dal settembre 2016; dal 2008 la condotta sarebbe stata illecita solo per le aziende partecipate che si fossero già munite di codice di autoregolamentazione. Cosa non avvenuta per la Saf. Le contestate assunzioni erano infatti del luglio 2016 e cioè antecedenti all'entrata in vigore dell'ultimo intervento legislativo del settembre 2016, hanno dettagliato le difese, che possono dirsi soddisfatte.

Un pronunciamento particolarmente significativo per Vicano, in pole (anche se non c'è l'ufficializzazione) per la fascia da sindaco. Dopo la decisione del gup Laura Materiale ha dichiarato: «Ho atteso la decisione nel silenzio assoluto e, quindi, ora intendo ringraziare la mia famiglia e tutti coloro che mi sono stati vicino in questi anni per me difficili. Provo umana commiserazione per tutti coloro che, in questi anni, hanno approfittato per infangarmi, dimenticando che ci sono organi a cui spetta specificamente il controllo di legalità». Un "grazie" sentito anche per il suo legale, l'avvocato Ranaldi, per la sua alta professionalità e la sua grande competenza.