Più di duecento nuovi positivi per la seconda volta in cinque giorni. I 207casi di ieri sono 128 in più in 24 ore e anche 64 in più rispetto al precedente martedì. Si contano altri due morti, due uomini di 76 anni di Arpino e di 89 di Cassino. Scendono da 57 a 56 i ricoverati.
Sfiorato il record di tamponi con 3.063.

La giornata
Sono 49 i comuni ciociari con almeno un positivo. Il maggior incremento giornaliero si ha a Frosinone con 28. Seguono Cassino a 23, Ceccano a 13, Anagni a 12, Alatri e Pontecorvo a 10, Sora a 9, Cervaro e Roccasecca a 6, Arpino, Ceprano, Serrone e Veroli a 5, Arce, Ferentino, Morolo, San Giovanni Incarico e Vallemaio a 4, Esperia, Isola del Liri, Paliano, Patrica e Piedimonte San Germano a 3, Aquino, Broccostella, Giuliano di Roma, Monte San Giovanni Campano, Posta Fibreno, San Giorgio a Liri, Strangolagalli, Supino e Trevi nel Lazio a 2, Acuto, Ausonia, Boville Ernica, Campoli Appennino, Castro dei Volsci, Castrocielo, Fiuggi, Fontana Liri, Fumone, Pastena, Picinisco, San Vittore del Lazio, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sgurgola e Torre Cajetani a 1.

Nell'ultimo periodo i 207 casi di ieri sono secondi solo ai 214 di venerdì scorso. Per trovare numeri superiori occorre risalire al 18 marzo con 234. Questa settimana è partita a una media di 143 casi contro i 95,5 della precedente e i 71 di quella prima. Quindi i casi sono raddoppiati in due settimane. A dicembre si hanno 2.546 casi, a 121,23 di media. Nel 2021 solo due mesi hanno una media superiore: marzo con 194,93 e un totale finale di 6.043 e febbraio con 125,89 e un complessivo di 2.525. Dicembre 2020, invece, ha avuto 3.468 contagiati a 11.87 di media.

I decessi
La Asl di Frosinone ha comunicato altre due vittime.
Sono due uomini di 76 e 89 anni residenti ad Arpino e Cassino, con patologie pregresse. Sono 11 i morti di dicembre (ma lo stesso mese dell'anno scorso erano stati 98). Nelle ultime settimane se ne sono avuti 3, 4 e ancora 3.

I ricoverati
Sono scesi a 56 (su 64 posti) i ricoverati per Covid nell'ospedale di Frosinone. La settimana si era aperta a 57 e con un incremento di 26 unità rispetto al dato di domenica. Continua a crescere, peraltro, la quota dei negativizzati. Ieri sono guarite 177 persone, il numero più alto dai 190 del 20 aprile. 

Gli indicatori
In undici degli ultimi dodici giorni l'incidenza per 100.000 abitanti è sempre cresciuta. Lo ha fatto anche ieri salendo a quota 242,14. Il 24 marzo, con 253,66, è stato l'ultimo giorno con un valore superiore all'attuale.
Il tasso di positività si riabbassa, invece, e si posiziona al 6,75%, un po' meno del 7,03%delgiorno prima, un po' più su del 6,50% di domenica. La passata settimana si è chiusa con un tasso medio dell'8,45%.

Scuole chiuse
Dopo la chiusura della media Ricciotti il sindaco chiude altre scuole a Frosinone. Nicola Ottaviani ha deciso l'interruzione anticipata delle lezioni, da oggi, per i plessi "De Luca" (infanzia e primaria), "Tiravanti", "Alighieri" e "Il giardino", tutti del 3° istituto comprensivo.

L'ordinanza
Da domani nel Lazio scatta l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. L'ordinanza firmata dal presidente Nicola Zingaretti sarà in vigore fino alle ore 24 del 23 gennaio 2022. Dunque, su tutto il territorio regionale, c'è l'obbligo di portare la mascherina «nei luoghi all'aperto». Inoltre «è disposto l'aumento della frequenza dello screening del personale sanitario e sociosanitario operante nelle strutture sanitarie, pubbliche e private prevedendo l'esecuzione di un test con periodicità non superiore ai 10 giorni, al fine di intercettare tempestivamente eventuali casi positivi, fermi restando gli ulteriori obblighi previsti dalla stratificazione del rischio in capo all'azienda sanitaria o struttura sanitaria». L'esenzione dall'obbligo della mascherina all'aperto è prevista per i bambini con età inferiore a sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l'uso della mascherina e per l'esercizio all'aperto di attività motorie e/o sportive.

Il bollettino
Nel Lazio informa l'assessore Alessio D'Amato su 64.538 tamponi, si registrano 2.285 nuovi casi positivi (+647), 13 decessi (-1), 915 ricoverati (+11), 128 terapie intensive (+9) e 1.104 guariti. Il tasso è al 3,5%. Individuato un caso di variante Omicron in uno studente di Roma, peraltro già positivo ad agosto alla delta. Tracciamento in corso e altri 4 positivi.