La situazione in città si fa sempre più critica. Sotto la lente le scuole materne e primarie nelle quali il numero dei casi aumenta di giorno in giorno. Nei diversi istituti i dirigenti stanno controllando giorno per giorno i dati e, in base alle esigenze, hanno predisposto chiusure di singole classi o di plessi. Da ieri le materne di via Donizetti e via Arigni sono chiuse per positività di collaboratori scolastici e i bambini sono in quarantena.

«Con il sindaco abbiamo fatto il punto con la Prefettura e la Asl - ha spiegato Maria Concetta Tamburrini, assessore all'Istruzione -. Stiamo costantemente monitorando la situazione nei diversi plessi ed è cosa nota che i casi sono in continuo aumento, soprattutto tra i più piccoli. Per le eventuali chiusure saranno i singoli dirigenti a disporre per i diversi istituti qualora se ne ritenga opportuna la chiusura. Per il quadro della città, invece, la guardia resta alta e in costante aggiornamento e monitoraggio».

Intanto le chat dei genitori si stanno infiammando, discussioni e litigi sono all'ordine del giorno. Ci sono genitori che hanno mandato un figlio a scuola mentre un altro era in quarantena. Scelte personali che non vanno contro le disposizioni della Asl ma che spesso causano problemi ad altre famiglie. Molti stanno trattenendo i piccoli a casa, soprattutto per quanto riguarda le materne, già da settimane, per evitare di ritrovarsi a pochi giorni dal Natale con tamponi e quarantene da rispettare.

Ma la situazione è davvero complicata, a confermarlo anche i pediatri della città martire che stanno cercando di gestire al meglio i continui flussi di richieste che arrivano dalle famiglie. Il Natale è alle porte e saranno molte le famiglie che dovranno osservare le quarantene con i bambini. L'attenzione è massima e l'invito è quello di fare attenzione. Procede anche la campagna vaccinale per i più piccoli.