Didattica in presenza sospesa, scuole chiuse, studenti e personale scolastico a casa. Ieri mattina, al termine di un ampio confronto in Comune il sindaco Anselmo Rotondo ha sottoscritto l'ordinanza con cui ha disposto ulteriori misure restrittive per cercare di arginare l'ascesa dei contagi da Covid-19.

Nel corso degli ultimi giorni il primo cittadino e l'assessore alla pubblica istruzione Annagrazia Longo hanno monitorato attentamente l'andamento della curva dei contagi all'interno dei plessi della città. Numeri in continuo aumento che hanno fatto scattare lo stato d'allerta, una situazione destinata a peggiorare nel corso delle settimane. Per questo motivo si è deciso di operare una stretta forte e decisa bloccando ogni attività scolastica in presenza nei giorni immediatamente precedenti al Natale.

«Negli ultimi giorni è stato riscontrato un consistente numero di casi di positività agli agenti virali, trasmissibili, da Covid-19, nella popolazione scolastica frequentante le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Pontecorvo, come da segnalazione dell'Asl - ha spiegato Rotondo - Allo stato sussiste l'urgenza di adottare misure idonee a prevenire ulteriori possibili contagi e quindi garantire la maggiore sicurezza agli alunni, ai docenti e al personale Ata e per tutelare con tempestività la salute pubblica, visto l'accentuarsi giornaliero dei casi di positività al virus».

Una situazione complessa che ha portato il sindaco Rotondo e l'assessore Longo a confrontarsi con il prefetto, i dirigenti scolastici, il responsabile dell'Asl in merito all'adozione di misure precauzionali e restrittive di contenimento della diffusione del virus e a tutela della salute pubblica. Per questo motivo il primo cittadino ha emesso apposita ordinanza con cui ha disposto la «sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Pontecorvo nonché del Cpia di Pontecorvo per i giorni 20, 21 e 22 dicembre demandando alle autorità scolastiche ogni attività conseguenziale».