Un campo utilizzato come luogo (non autorizzato) per lo smaltimento di rifiuti, speciali e pericolosi. È quanto hanno scoperto nella giornata di ieri, a seguito di un'accurata e articolata attività di indagine, gli agenti della Polizia municipale, che hanno provveduto a individuare e sequestrare, nella contrada della Fiura, un fondo agricolo in uso ad una ditta operante nel settore edilizio, che lo impiegava ai fini della realizzazione di un deposito incontrollato di rifiuti.

Il responsabile della ditta interessata è stato quindi denunciato a piede libero all'autorità giudiziaria e, oltre a rispondere penalmente della condotta illecita, dovrà procedere alla bonifica dell'area. Rimane dunque alta l'attenzione rispetto al delicato tema dell'abbandono e della gestione illecita dei rifiuti. Grazie alla sinergia tra Polizia locale, Ufficio ambiente e operatori della ditta De Vizia sono stati accertati e sanzionati amministrativamente, infatti, più di cento abbandoni di rifiuti realizzati sul territorio comunale, solo nell'ultimo anno.

Tale risultato è stato raggiunto anche grazie al potenziamento dei controlli tramite impianti di video-sorveglianza mobili il cui numero è stato significativamente implementato grazie all'ottenimento di un finanziamento regionale. L'impegno del personale preposto al controllo ambientale rimane costante sul problema dei rifiuti. «Problema che – dice il comandante della Polizia municipale, Nicola Bucciarelli – oltre a impattare sul decoro, sulla salute pubblica e sulla vivibilità della nostra città, crea un notevole danno economico all'intera collettività che deve sobbarcarsi i costi dello smaltimento dei rifiuti abbandonati da persone incivili».