Si sono vaccinati i primi cinquanta bambini. E altri 1.800 sono già prenotati. È iniziata ieri una fase nuova, quella della vaccinazione nella fascia 5-11 anni. Nella sala teatro della Asl di Frosinone è stata allestita una sala giochi con i personaggi dei cartoni animati e persone mascherate per garantire ai bimbi la giusta serenità. La risposta è stata buona, anche oltre le aspettative.

Spiega il direttore generale della Asl Pierpaola D'Alessandro: «Oggi (ieri, ndr) è solo l'inizio.
Partiamo con i primi 50,ma nella provincia si sono già prenotati in 1.800. I vaccini si faranno in quattro sedi».
L'obiettivo è raggiungere quota 12.000. «Ci sono posti ancora liberi osserva la manager invitiamo a vaccinarsi.
L'adesione è andata oltre le aspettative. I primi 50 ce li hanno mandati i pediatri per ragione di salute e di fragilità. Il cinema ci ha regalato i biglietti, mentre la Prima ci ha ridato l'hub di Torrice. Tutta la popolazione ci sta dando una mano».

Per le terze dosi come sta andando? «Abbiamo fatto 100.000 terze dosi, un terzo della popolazione.
Purtroppo i malati gravi e interapia intensiva in questo momento sono tutti non vaccinati». Si cerca di intercettare quel 10% di popolazione che ancora non si è vaccinato. Una spinta potrà arrivare anche dal super green pass. Da ieri, infatti, il vaccino è obbligatorio per le forze dell'ordine e per i lavoratori della scuola, se vorranno lavorare. «Da oggi si spera verrà quel 10% che avrà delle limitazioni lavorative fa notare la D'Alessandro Ci auguriamo che vengano spontaneamente». Il punto è che mentre nella fascia 12-17 anni c'è stato un boom di vaccinazioni con il 96% di copertura, la fascia con meno vaccinati è quella 40-49 anni. E molti sono genitori di chi si è già vaccinato.

Per quanto riguarda le forze dell'ordine la percentuale di vaccinati è molto alta anche in provincia con percentuali che sfiorano anche il 99%. In questi giorni anche gli ultimi refrattari si sono messi in regola per evitare di rischiare la sospensione dal servizio con ritiro di placca e arma.

La giornata
Sono 163 i nuovi positivi in Ciociaria con un morto, un uomo di 72 anni di Guarcino con patologie pregresse.
I casi sono 16 a Cassino, 15 a Ceccano, 11 a Isola del Liri, 10 ad Anagni, 8 ad Alatri e Pontecorvo, 7 a Monte San Giovanni Campano, 6 a Ceprano e Sora, 5 a Cervaro, Frosinone e Sant'Apollinare, 4 ad Arpino e Ferentino, 3 ad Ausonia, Castro dei Volsci, Piedimonte San Germano e Veroli, 2 ad Atina, Campoli Appennino, Esperia, Fiuggi, Morolo, Paliano, Pofi, Roccasecca, Villa Santa Lucia e Villa santo Stefano, 1 ad Acuto, Alvito, Amaseno, Aquino, Castelliri, Falvaterra, Fontana Liri, Fontechiari, Giuliano di Roma, Guarcino, Rocca d'Arce, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Elia Fiumerapido, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trivigliano, Vallecorsa e Vallemaio. Sono 354 i casi della settimana, a 118 di media. Media che si alza a 153 nelle ultime 48 ore.
La scorsa settimana a mercoledì i casi erano 281 a 93,66 di media. Da allora la crescita è del 25,97%. A due mercoledì fa l'incremento è del 77%. Da mercoledì 24 novembre l'aumento è del 118,51%. A dicembre sono 1.554 i contagiati a una media di 103,60. Mantenendo questa media fino a fine mese si rischia di oltrepassare i 3.000 casi, superati l'ultima volta a marzo con 6.043 (194,93 di media). Aprile, i cui numeri sono simili a quelli di oggi si era chiuso a 2.612 e 87,06 al giorno.

Gli altri numeri
Sempre più alta l'incidenza per 100.000 abitanti, ieri a 176,94 dopo aver iniziato la settimana a 167,71.
Non era così alto tale valore del 5 aprile, a 185,95.
Il tasso di positività scendedall'8,19% al 7,73%. Stabile il numero di ricoverati, anche ieri 41. Registrata ieri un'impennata del numero dei tamponi con 2.108, dato secondo solo ai 2.174 del 12 maggio.