In Italia ci sono 81 province dove la qualità della vita è migliore rispetto alla Ciociaria. Lo dice l'edizione 2021 della classifica del Sole 24 ore. Vince Trieste che precede Milano e Trento. Ma soprattutto vince il Nord.
Le ultime 24 province sono tutte calabresi (l'ultima e 107esima è Crotone), pugliesi (la penultima è Foggia), siciliane (Trapani è 105esima), campane (Caserta è centesima) più Potenza (85esima).

La più a nord delle province meridionali è allora Latina, 83esima, in discesa di una posizione rispetto all'anno scorso. Poi c'è Frosinone che, magra consolazione, risale almeno di tre posizioni. Le altre del Lazo non è che siano messe meglio, Viterbo è 78esima e Rieti 75esima. Solo Roma, invece, è tredicesima ed in risalita di 19 posizioni. La classifica ha considerato sei argomenti, all'intero dei quali c'è tutta una serie di altri indicatori.

La peggior performance per la provincia di Frosinone è in cultura e tempo libero, 104esima (in caduta libera: meno 19 posizioni), la migliore è giustizia e sicurezza, 45esima (e qui recupera 14 posizioni). Nel mezzo si viaggia tra il 73esimo, il 75esimo e il 77esimo posto per affari e lavoro (-39), ricchezza e consumi (+4) e ambiente e servizi (+11), quindi demografia e società, 66esimo posto (+5).

Cultura e tempo libero
È il peggior piazzamento per la Ciociaria, affossata, in modo particolare, da banda ultra larga fino a casa (103esimo posto) e fino all'armadietto (100esimo), indice di sportività (98esimo), librerie ogni 100.000 abitanti (89esimo), offerta culturale (89esimo), spesa dei Comuni per la cultura (87esimo), indice di lettura relativo alla diffusione di quotidiani, mensili e settimanali (86esimo), densità del verde (79esimo) e palestre, piscine e terme (79esimo). Va un po' meglio per gli effetti negativi sui campionati (27esimo), e bar ogni mille abitanti (28). Non vanno nemmeno gli agriturismi (68esimo posto) come la formazione continua (58esimo).

Giustizia e sicurezza
È da sempre uno degli indicatori migliori per il Frusinate. Le note liete arrivano dalle denunce per rapine (11esimo posto), il totale dei delitti denunciati per 100.000 abitanti (18esimo), i delitti informatici (21esimo). Male, invece, il dato sulla capacità di riscossione dei Comuni (97esimo), denunce di scomparsa under 18 (87esimo), cause civili iscritte ogni 100.000 abitanti (82esimo), riciclaggio (82esimo), quota delle cause pendenti ultratrentennali sul totale delle cause pendenti (81esimo) ed estorsioni (77esimo).
Nel mezzo i reati legati agli stupefacenti (26esimo), furti di autovetture (30esimo), truffe e frodi informatiche (33esimo) e mortalità per incidenti stradali (36esimo).

Ricchezza e consumi
I dati peggiori sono per le sofferenze bancarie (97esimo posto), compravendite immobiliari (92esimo), riqualificazioni energetiche (84esimo) e pagamenti delle fatture oltre i 30 giorni (82esimo). E ancora: prezzo di vendita per le case (79esimo), valore aggiunto per abitante (74esimo), depositi bancari (73esimo) e spesa delle famiglie (72esimo). Bene invece per esposizione debitoria (11esimo), canoni medi di locazione (22esimo) e popolazione con finanziamenti attivi (31esimo).

Ambiente e servizi
È in questa classifica che il Frusinate ottiene il risultato peggiore: ultimo posto per tasso di motorizzazione, ovvero le auto in circolazione ogni 100 abitanti nel capoluogo. Un dato consolidato nel tempo a cui fa da contraltare la mancanza di una mobilità alternativa e di aree interdette stabilmente alla circolazione. Per la qualità della vita dei bambini e per l'indice sulle smart city non si va oltre l'89esimo e l'86esimo posto.
Peggio ancora per la qualità della vita dei giovani (92esimo) e degli anziani (89esimo).

I dati migliori arrivano dall'affollamento degli istituti di pena (22esimo), pos attivi (26esimo), piste ciclabili nel capoluogo (31esimo),dato già fonte di diverse polemiche sulle altre classifiche uscite di recente, e raccolta differenziata sempre a Frosinone (34esimo).

Affari e lavoro
Per start up innovative la Ciociaria è centesima, poi novantesima per qualità della vita delle donne e ottantasettesima per home banking. Male anche per il numero di cig autorizzate (91esimo), nuove imprese iscritte (86esimo) posti letto nelle strutture ricettive (84esimo), qualità delle strutture ricettive, ovvero il numero medio di stelle (83esimo) e tasso di occupazione (81esimo). Il dato migliore è per la quota dell'export sul pil (secondo posto), per imprese cessate (12esimo) e per infortuni sul lavoro (ventesimo).

Demografia e società
Male per i medici specialisti 103esimo posto, consumo di farmaci per malattie croniche (95esimo), saldo migratorio (86esimo), emigrazione ospedaliera (78esimo), amministratori comunali under 40 (76esimo) e acquisizioni di cittadinanza per gli stranieri (75esimo).
Dati migliori per persone con almeno diploma (26esimo), laureati (30esimo), quoziente di natalità (36esimo), numero degli anni di studio (38esimo) e farmaci per depressione (41esimo).