Si è appropriato di giocattoli destinati alla beneficenza, scappando via senza lasciare traccia: è caccia al ladruncolo di giochi e di sogni per bambini che domenica scorsa si è approfittato della buona fede e della sensibilità di una ragazza che aveva pensato a chi ha di meno. È stata la stessa giovane a raccontare la sua disavventura tramite i canali social: dopo aver scritto un post in cui manifestava l'intenzione di donare giochi nuovi o in ottimo stato, ha contattato un'associazione no profit di Veroli impegnata nel sociale attraverso la raccolta di fondi per sostenere persone in difficoltà.

Un membro dell'associazione si è offerto di arrivare ad Alatri e di ritirare la donazione: giunta sul luogo convenuto per l'incontro, la ragazza ha trovato un uomo ad attenderla con il bagagliaio dell'auto già aperto.
Ha chiesto se fosse lui il volontario dell'associazione, al che l'uomo ha annuito: a quel punto, i sei scatoloni contenenti i giochi sono stati caricati nella macchina.
Tanti ringraziamenti e tanti saluti. Tutti contenti? Dopo circa un'ora, l'amara sorpresa: la ragazza ha scoperto che l'uomo a cui ha consegnato i doni non era l'incaricato dell'associazione, con il vero volontario che ancora non aveva raggiunto il punto dell'incontro.
"In pratica – ha scritto poi la ragazza – mi hanno rubato i giochi da dare in beneficenza. Mi dispiace tantissimo per l'associazione. Io spero ancora in un fraintendimento».

La ragazza ha poi speso parole per l'associazione, non dubitando della serietà della stessa, beffata e delusa quanto lei. È un mistero su come l'impostore abbia saputo dell'appuntamento: tante le ipotesi fatte, anche per risalire alla sua identità, ma finora nessun indizio è stato utile. Sui social, commenti pieni di censura e di rabbia per il gesto di una persona che ha sfruttato le belle intenzioni della giovane.