Fa bene a essere orgoglioso l'assessore Riccardo Del Brocco per il massiccio intervento di bonifica in corso sul vasto costone di via Pisciarello. Un'opera di portata "storica" su un'area urbana dimenticata per troppi decenni e trasformata in una fitta boscaglia, che i soliti incivili hanno usato spesso come deposito di rifiuti.
Quindi, non usiamo toni eccessivi definendo "epocali" le grandi pulizie avviate nel quartiere San Pietro dal responsabile dell'Ambiente in seno alla Giunta Caligiore.

È lo stesso Riccardo Del Brocco a descriverci obiettivi e modalità dell'opera. «Stiamo lavorando da diversi giorni nella zona di San Pietro, dove sorgeva la storica chiesa distrutta dalle bombe alleate durante l'ultima guerra, per bonificare l'intero sito. Abbiamo effettuato un sopralluogo con il sindaco Roberto Caligiore, il capogruppo della lista "Grande Ceccano" Giancarlo Santucci e il presidente della Commissione Ambiente Daniele Massa. Tutti e tre hanno seguito, insieme al sottoscritto, l'evolversi di un'opera che vorrei definire epocale per Ceccano. Infatti, da circa quaranta anni non si metteva mano in questa area urbana, dove c'era un evidente problema igienico-sanitario, oltre al rischio di incendi determinato dalla folta vegetazione. Senza contare l'enorme quantità di rifiuti abbandonati lungo il pendio, che causava gravi criticità ambientali, oltre all'impatto visivo in termine di decoro fortemente compromesso. Oggi però la città ha cambiato volto, grazie all'investimento di una somma ingente che abbiamo avuto il coraggio di stanziare per le zone urbane degradate utilizzando i finanziamenti del "Decreto Crescita", ha cambiato volto. Una scelta coraggiosa e condivisa per la quale ringrazio gli uffici comunali, gli agronomi per il loro contributo tecnico, oltre alla ditta che sta eseguendo al meglio i lavori».

Dunque, un intervento indispensabile, nato dalla filosofia che ispira l'assessorato all'Ambiente: «Il decoro e la pulizia del territorio sono centrali nella nostra azione amministrativa - sottolinea Del Brocco - Potevamo destinare queste somme ad altri progetti, ma abbiamo deciso di risolvere definitivamente un'emergenza ambientale che si trascinava da troppo tempo. In proposito, c'erano state negli anni diverse segnalazioni da parte della Prefettura e del Corpo Forestale sul rischio incendi in questa zona.
Ora, però, abbiamo ricevuto i complimenti di queste autorità per l'opera che stiamo svolgendo. Abbiamo bonificato una vera discarica a cielo aperto e non solo: dalla fitta boscaglia. Infatti, sono riemerse mura storiche, forse megalitiche e camminamenti della antica cinta difensiva. Insomma, un lavoro che restituirà a livello di immagine e pulizia molto più di quanto è stato investito».

L'assessore conclude citando due parole chiave: «Decoro e ambiente sono priorità per l'immagine di Ceccano. Oggi i cittadini alzando gli occhi possono vedere come sta avvenendo il cambiamento grazie alla nostra azione politica. Un grazie, infine, ai colleghi di Giunta e di maggioranza, oltre al sindaco, che hanno sposato questo progetto per far tornare grande la nostra città».