Il sindaco di Sant'Andrea del Garigliano, Giuseppe Rivera, rafforza la guerra contro il Covid e vieta a partire da oggi fino a data da destinarsi ogni manifestazione in luogo pubblico. L'ordinanza, entrata in vigore a mezzanotte, segue l'altra ordinanza emanata la settimana scorsa, che impone mascherine obbligatorie anche all'aperto per le strade e le piazze di Sant'Andrea del Garigliano.

«La stretta si è resa necessaria - ha spiegato il sindaco Giuseppe Rivera- dopo che nel piccolo centro della Valle dei Santi, poco più di mille abitanti, i casi di persone positive al Covid-19 sono saliti a ben ventidue nel giro di pochissimi giorni e c'è il timore che il numero possa ancora aumentare. Un cluster familiare iniziale, che si è espanso presto nella comunità.
Tra i contagiati sono coinvolti anche sei bambini, tra cui un neonato».

Un numero impressionante, pari a circa l'1% della popolazione: insomma con le dovute proporzioni, in perfetta linea con il trend nazionale. Decisamente troppo, però, per un piccolo Comune. E resta il vulnus dei vaccini: sono infatti ancora parecchie le persone del paese che non si sono sottoposte alla vaccinazione e che devono ancora ricevere la prima dose. Alla luce della situazione che consiste nel rischio di grave compromissione della salute pubblica, il primo cittadino ha rotto gli indugi e, sull'esempio di quanto deciso in altre città, ha stabilito con un'ordinanza ad hoc che tutti dovranno indossare la mascherina anche all'aperto.

In paese, nella giornata odierna è prevista una manifestazione natalizia, che va assolutamente "blindata" dal rischio di nuovi contagi; anche così si spiega la decisione di Giuseppe Rivera. Insomma, Sant'Andrea del Garigliano entra in una "zona rossa".

La situazione a Esperia
Salgono intanto i casi pure a Esperia. E anche il sindaco Villani ha ordinato che siano indossate le mascherine pure all'aperto. «Ritengo doveroso sollecitare l'intera cittadinanza a mantenere alto il livello di guardia al fine di ostacolare la diffusione del virus nella nostra comunità, con l'osservanza scrupolosa delle norme anti-Covid che ormai ben conosciamo - ha inoltre spiegato-  L'appello che rivolgo all'uso delle mascherine e la raccomandazione ad evitare qualsiasi forma di assembramento nasce dall'accertamento nel nostro comune di notevole aumento di soggetti contagiati».