Convocato il consiglio comunale per archiviare il caso della incompatibilità di Fernando Fioramonti e Valeriano Tasca. Alle ore 18 di oggi, i componenti l'assise civica si ritroveranno nella Sala della Ragione per prendere atto, più che discutere, del punto "Contestazione ex art. 63, comma 1 punto 4) Tuel 267/2000 ai consiglieri Fernando Fioramonti e Valeriano Tasca incompatibilità preesistente e/o sopravvenuta nel ruolo di consigliere comunale archiviazione procedimento a seguito del ritiro del ricorso". La notifica della rinuncia alla costituzione contro il Comune, nell'ambito del ricorso al Tar contro il biodigestore, era stata effettuata dai legali incaricati da Tasca e Fioramonti subito dopo l'invio della relazione tecnico-urbanistica alla Regione, il cui contenuto equivale a netto parere negativo alla realizzazione del progetto di Energia Anagni.

Il biodigestore dovrebbe sorgere infatti in località Selciatella, sul lotto già edificato da Marazzi Spa e rilevato da Saxa Gres. Lo stabilimento, secondo la relazione dell'ingegnere Antonio Salvatori, dirigente dell'ufficio tecnico-urbanistica dell'ufficio comunale, avrebbe esaurito completamente la capacità edificatoria, addirittura presentando delle criticità.
Gli elementi base della relazione, con l'aggiunta di altri descritti nel documento (carenza del verde privato, esistenza di vincoli) vanificherebbe qualsiasi tentativo di costruzione, e c'è chi sostiene che la società formata da Saxa Gres, Saf ed A2A abbia scelto una località in provincia di Latina per l'attuazione del programma industriale.

Nei giorni scorsi il comitato "No Biodigestore" aveva sollevato dubbi sulla relazione che pare non essere stata ancora allegata alla pratica giacente presso la conferenza dei servizi in Regione Lazio. Il Comune ha assicurato l'invio tramite pec (29 novembre 2021, ultimo giorno utile), regolarmente ricevuta e certificata dal destinatario. La minoranza promette tolleranza zero, e nella seduta odierna se ne potrebbero vedere i primi effetti.