L'automobile finisce nella voragine su una strada in zona Asi, area industriale di Anagni, e resta semi sommersa dall'acqua, occupanti salvati dai carabinieri e dai vigili del fuoco.

L'episodio, verificatosi ieri mattina a pochi metri dalla strada provinciale Morolense, ha visto come vittime i componenti di una famiglia proveniente da Velletri, che si trovavano a bordo della berlina impantanata, con il livello dell'acqua arrivata a metà delle portiere.

In soccorso degli sfortunati viandanti, ingannati dall'acqua che non consentiva di prevedere la profondità delle buche, numerose nella zona, intervenivano subito i titolari di alcune delle attività industriali che insistono sulla strada interna al lotto.
Successivamente sia gli uomini dell'Arma che i vigili del fuoco cercavano di rincuorare i velletrani sconcertati ed impauriti.

I pompieri riuscivano a liberare l'automezzo dalla morsa di acqua e fango ed a riportarlo sul margine della strada, mettendo in salvo la famiglia. La strada stessa, al centro di una lottizzazione produttiva, è oggetto da anni di discussioni e di controversie. Secondo i proprietari degli opifici spetta al Comune o all'Asi provvedere alla manutenzione ed al corretto displuvio delle acque; secondo l'ufficio tecnico comunale di via San Giorgetto si tratterebbe di proprietà privata, da curare e manutenere a cura dei frontisti.

Nei fatti, proprio all'inizio della strada, vi è un grosso fabbricato assegnato da qualche anno in proprietà al Comune, e in ogni caso sotto la pavimentazione stradale passano le condutture idriche e fognarie di proprietà dell'ente, con tombini e pozzetti ispezionati anche recentemente. Una situazione che urge chiarire, un problema la cui soluzione viene promessa e garantita dagli inquilini di Palazzo d'Iseo.