Anomale mancanze di elettricità nell'impianto di pubblica illuminazione. Sospensioni del servizio che si sono concentrate, sempre nella stessa zona e sempre nello stesso giorno. Una situazione che ha suscitato qualche dubbio, per questo motivo dall'amministrazione comunale è stato disposto l'avvio di una verifica per accertare possibili responsabilità.

Infatti in via Aldo Moro, popolosa strada del rione Pastine, si sono verificati dei distacchi della pubblica illuminazione. Improvvisamente la luce non c'era più e tutta la zona rimaneva completamente avvolta nel buio.
Situazioni anomale che hanno fatto sorgere più di qualche domanda.

Nell'immediatezza dei fatti era stato proprio il primo cittadino Anselmo Rotondo a decidere di utilizzare il pugno duro inviando una squadra tecnica per capire cosa fosse accaduto e, soprattutto, tentare di capire se ci fossero gli estremi per avviare un'azione nei confronti di chi aveva provocato tutti quei danni.

«Nella zona di via Aldo Moro si verificano anomali distacchi della pubblica illuminazione - aveva affermato il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo - Ho dato mandato ai tecnici di valutare tutti gli aspetti che saranno inviati all'ufficio legale del Comune». La squadra tecnica si è messa al lavoro. In prima battuta si è proceduto alla riparazione del danno per permettere che tornasse la pubblica illuminazione in città. Ma proprio nel corso di questi lavori si è cercata la causa dei blocchi della pubblica illuminazione. Causa che è stata individuata. Infatti in un pozzetto sono stati trovati dei fili della corrente che erano stati recisi.

A documentare quanto è stato ritrovato è stato proprio il primo cittadino di Pontecorvo Rotondo che a margine di quanto scoperto ha affermato: «C'è stato il ripristino della pubblica illuminazione in via Aldo Moro. I Tecnici dopo giorni di lavoro hanno trovato un pozzetto con i fili tranciati. Recisi. L'anomalia sospettata è stata trovata». Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo ha voluto rivolgere anche il suo ringraziamento ai «tanti cittadini di via Aldo Moro che hanno collaborato con l'amministrazione comunale».