Nuovo picco di contagi e di incidenza settimanale.
Si è subito attenuato l'effetto post 8 dicembre. Ieri, in Ciociaria, si sono registrati 149 casi, ulteriore massimo dai 159 dell'8 aprile. L'incidenza, invece, raggiunge i 134,38. Era dai 147,79 del 14 aprile che non si avevano valori del genere. Scendono, invece, da 41 a 40 i ricoverati.

La giornata
Sono residenti in metà dei comuni ciociari (45) i nuovi positivi. Sono 16 a Ceccano, 10 a Sora, 8 a Frosinone e Monte San Giovanni Campano, 7 ad Alatri, Cassino e Pontecorvo, 6 a Esperia e Fiuggi, 5 ad Anagni e Boville Ernica, 4 ad Arpino, Ferentino, Fontechiari e San Donato Val di Comino, 3 ad Arce, Arnara, Ceprano, Morolo, Pastena e Vicalvi, 2 a Castro dei Volsci, Cervaro, Isola del Liri, Piglio, Ripi e Veroli, 1 ad Ausonia, Broccostella, Campoli Appennino, Casalvieri, Castrocielo, Fontana Liri, Paliano, Pescosolido, Piedimonte San Germano, Roccasecca, San Giorgio a Liri, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Elia Fiumerapido, Supino, Torre Cajetani, Vallemaio, Vallerotonda e Villa Santa Lucia.

In questa settimana, nonostante due giorni da 19 e13 casi, si viaggia a 88,60 di media per un totale di 443 contagiati. Senza quei due valori, la media sarebbe di 137. La progressione da venerdì scorso è notevole: 97 casi il 4 dicembre, 101 domenica, 123 il 7 dicembre, 139 l'8 dicembre e 149 ieri. Allo scorso venerdì i positivi erano 355 a 71 di media. La crescita è del 24,78%.
Nei primi dieci giorni di dicembre è stata raggiunta quota 872, in media con il dato finale di aprile, 2.612 contagiati a 87,06 di media. A livello locale dicembre riporta 73 infettati a Frosinone e Ceccano, 62 a Sora, 53 a Cassino, 49 ad Arpino, 44 ad Alatri, 34 a Ferentino, 31 a Pontecorvo, 29 a Piedimonte San Germano, 26 ad Anagni, 21 a Sant'Andrea del Garigliano, 18 a Isola del Liri, 17 a Campoli Appennino, Fiuggi, Monte San Giovanni Campano, Morolo e Veroli, 15 a Castro dei Volsci, 12 a Esperia e Ripi, 11 a Ceprano e Supino e 10 a San Donato Val di Comino.

Gli indicatori
Deciso balzo in avanti dell'incidenza e del tasso di positività. L'incidenza settimanale (che si calcola il venerdì) per 100.000 abitanti cresce fino a 134,38.
Il giorno prima era a 115,51, mentre venerdì scorso a 117,77 e il 26 novembre a 99,37. A dicembre è stata costantemente in tripla cifra e non è mai scesa sotto 111 (il limite massimo per un normale tracciamento è di 50). Era dai 147,79 del 14 aprile che l'incidenza non raggiungeva tali picchi. Rispetto al bollettino precedente il tasso di positività aumenta dal 3,95% al 7,190%, comunque oltre la media settimanale, attestatasi per il momento al 6,11%. La passata settimana è stata archiviata con un 6,26%, il dato più alto dell'ultimo periodo dopo il 6,54% della prima settimana di novembre.

I ricoverati
Si registra una diminuzione, da 41 a 40 del numero dei ricoverati. Si resta comunque sui livelli più alti della quarta ondata. Venerdì scorso i ricoverati erano 34.
Crescono pure i negativizzati, ieri 91, quinta volta delle ultime sette oltre i novanta. I guariti della settimana sono 379.

I tamponi
Nuova impennata dei test effettuati: 2.071, poco sotto il top dell'ultimo periodo, 2.077 di martedì. In questa settimana sono 6.433, mentre nella settimana che va da sabato scorso a ieri sono 9.242 in risalita rispetto agli 8.888 dell'analogo periodo del periodo precedente, ma decisamente meno rispetto al picco di 9.969 tra il 20 e il 26 novembre.

Il bollettino
Nel Lazio informa l'assessore Alessio D'Amato su 54.189 tamponi, si registrano 1.871 nuovi casi positivi (+495), con 13 decessi (+3). Sono 786 i ricoverati (+9), 110 le terapie intensive (-4) e 928 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,4%. Il valore Rt è 1,06 più basso del dato nazionale.