La sosta selvaggia nei giorni festivi preoccupa i residenti di corso Volsci che chiedono maggiori controlli.
Mercoledì scorso, giorno di festa, in molti hanno raggiunto la chiesa Santa Restituta per i tradizionali omaggi floreali alla Madonna.

Un'esplosione di fiori colorati per la chiesa che si affaccia su corso Volsci, addobbato a festa per il Natale.
Infatti proprio l'8 dicembre sono state accese le luminarie sistemate dal Comune, che ha scelto di posizionare un grande pacco al centro di piazza Santa Restituta accanto a un albero illuminato. Una città accogliente, questo è il pensiero di molti, ma c'è anche chi lamenta la mancanza di controlli.

«Abito in corso Volsci - spiega una signora - e sono preoccupata perché nel caso debba arrivare l'ambulanza o le forze dell'ordine o i vigili del fuoco, come fanno a passare se le auto vengono parcheggiate davanti ai dissuasori che sono tornati in funzione dopo molto tempo?». La donna si riferisce ai dissuasori a scomparsa che la precedente amministrazione comunale ha fatto installare all'ingresso di corso Volsci e nelle strade limitrofe, apparecchi che vengono alzati nei giorni festivi per impedire l'accesso alle auto.

Questi cilindri sono programmati per abbassarsi al suono delle sirene. Sembrano degli ostacoli al transito dei soccorritori, invece in caso di emergenza si abbassano consentendo l'accesso ai mezzi sanitari o delle forze dell'ordine. Il che, però, non può avvenire se davanti ai dissuasori vengono parcheggiate le auto, creando così una pericolosa barriera che impedisce ai soccorsi di entrare nel corso e nelle strade limitrofe.

«Se c'è un'urgenza - si domanda ancora la signora - come fanno i mezzi di soccorso ad arrivare se c'è gente che parcheggia davanti ai dissuasori e magari va in chiesa o al bar? È una situazione che va controllata costantemente. Prima c'erano le transenne e potevano essere facilmente spostate, ora con questi cilindri come si fa?». Da qui la richiesta di maggiori controlli e di sanzioni per chi non rispetta il divieto di sosta.