Torna la paura dei ladri nella valle dei santi, già assediata dal Covid che sta aggredendo con una certa virulenza questo fazzoletto di terra, con picchi molto preoccupanti come quello che si registra nel comune di Sant'Andrea, dove i casi di persone positive al Coronavirus sono ben diciannove. L'ultimo caso di furto segnalato è avvenuto martedì pomeriggio nel territorio di Sant'Apollinare. Dei delinquenti hanno cercato di intrufolarsi in un'abitazione, peraltro già visitata dai ladri qualche mese fa. Forse proprio perché reduci dalla brutta esperienza, i proprietari avevano installato un sistema di allarme che, di fronte a questo ultimo tentativo di furto, ha fatto il suo dovere, sorprendendo i ladri, che sono scappati.

Sul posto sono immediatamente accorsi i Carabinieri della locale stazione guidata dal maresciallo Francesco Sica, coordinato dalla Compagnia di Cassino. Paesini tranquilli quelli che compongono la valle dei santi, ma purtroppo assediati dalla paura dei ladri, forse attirati dal fatto che ci sono molte case sparse lungo strade di collegamento e confine tra due regioni, il Lazio e la Campania, e tre province, Frosinone, Latina e Caserta.
Da mesi ormai in tutta la zona c'è chi giura di vedere ladri in fuga tutte le sere, e molti raccontano di notte trascorse a inseguire automobili, ma anche in pieno giorno non mancano segnalazioni. Gli occhi sono sempre aperti.

Esiste una fitta rete di collegamento fatta di gruppi whatsapp con l'obiettivo di tenere informata la popolazione su eventuali movimenti e persone sospetti, e scambiare informazioni utili. Tra gli ultimi episodi c'è il furto avvenuto in una casa di Pignataro, in cui è stato passato al setaccio anche il congelatore. Sono state le vittime a raccontare la paura e il trauma subito: «Avete inflitto un duro colpo alla mia famiglia, violato la mia casa, derubato oggetti a noi cari, ai quali erano legati tanti bei ricordi le parole commosse, piene di dolore e angoscia che i padroni di casa hanno affidato ai social Avete setacciato ogni angolo, persino nel congelatore!».