Studente del Liceo artistico, sedici anni, perde l'equilibrio e cade sulla strada sottostante, elitrasportato all'ospedale "Bambino Gesù" in codice rosso. L'incidente si è verificato ieri mattina, all'orario di entrata a scuola, lungo via Cerere Navicella, all'altezza dell'ingresso secondario dell'Istituto tecnico "Guglielmo Marconi" dove si trova anche il liceo. Come sono soliti fare in attesa del suono della campanella, i giovani erano raggruppati lungo il marciapiede che corre dalle case popolari a viale Roma, chi sulle panchine chi sulla balaustra che dà su via Consolazione come il sedicenne. Forse una distrazione, forse un movimento brusco, fatto sta che, perdendo l'equilibrio, è precipitato finendo sulla strada sottostante.

I compagni hanno cercato di soccorrerlo, in attesa dei sanitari del 118 che, chiamati da diverse persone, sono intervenuti sul posto constatando la serietà delle ferite.
Lo studente, oltre al malessere generale, ha accusato dolori a una gamba, seriamente ferita. I responsabili a bordo dell'automedica hanno deciso di far intervenire l'eliambulanza ed è stata chiamata la centrale di Ares 118 affinché venisse disposto il decollo del Pegaso.
Dopo pochi minuti l'elicottero sorvolava la zona interessata, alla ricerca di un luogo dove poter atterrare.
È stato quindi deciso di organizzare la manovra d'emergenza sullo spiazzo del parcheggio antistante il cimitero comunale di via Giminiani.

Sia i carabinieri del comando stazione, sia i vigili del comando della Polizia locale, hanno collaborato per rendere veloci e sicure le operazioni di soccorso.
Il giovane, studente del Liceo artistico "Giovanni Colacicchi", residente in un comune vicino, è stato trasportato dall'ambulanza sul luogo dove lo attendeva l'elicottero che, levatasi in volo, si è diretto verso la capitale per atterrare all'eliporto dell'ospedale "Bambino Gesù". Le condizioni sono serie, ma il giovane non è in pericolo di vita. Un sospiro di sollievo per i compagni di scuola e per quanti, avendo assistito alle operazioni di soccorso, hanno pregato che non si dovesse registrare una tragedia.

Non sono mancati riferimenti rabbiosi nei confronti della situazione sanitaria locale, con la struttura di via Onorato Capo priva di un pronto soccorso. C'è stato anche chi ha ricordato un episodio simile verificatosi qualche anno fa, quando una ragazza era precipitata dalla balconata del piazzale di un supermercato.