Incendio doloso di monte Cesima, la procura di Cassino chiude il cerchio e denuncia un pastore per il disastro provocato a un passo da San Vittore a luglio scorso.
Gli inquirenti hanno concordato con le prove raccolte dai carabinieri forestali che hanno individuato nel pastore originario di Isernia l'autore del disastroso incendio boschivo tra San Pietro Infine e Mignano.

Chiuse le indagini, è stato notificato l'atto a A.Z., nato in provincia di Isernia, di anni 39. L'allevatore avrebbe appiccato volontariamente con due ordigni incendiari ad accensione ritardata, un vastissimo incendio boschivo di natura dolosa, in località "Mulazzella" che poi ha divorato 207 ettari di bosco, causando un grave danno all'ambiente, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ed idrogeologico. A incastrarlo, le immagini di videosorveglianza visionate dai militari.