Tempi duri per i non vaccinati: è arrivato il giorno del super Green pass. Da oggi, fino al 15 gennaio, soltanto chi ha la carta verde rafforzata potrà accedere ovunque. Ovvero nei luoghi pubblici come bar, ristoranti e discoteche, ma anche stadi, cinema e teatri: queste nuove regole valgono anche in zona bianca. Discorso diverso per praticare attività sportiva al chiuso in palestre e piscine: in zona bianca e gialla si potrà accedere anche senza super Green pass (stesso discorso per i musei), la vaccinazione sarà invece necessaria per l'allenamento indoor in zona arancione e rossa. Il super Green pass verrà rilasciato a coloro che hanno completato il ciclo vaccinale o a chi è guarito dal Covid da non più di 6 mesi. A chi non è vaccinato resterà in mano il Green pass base, quello che si ottiene facendo il tampone ogni 48 ore. E a partire da oggi sarà necessario, oltre che per andare a lavorare, anche per salire su tutti i mezzi pubblici.

Chi verrà beccato all'interno dei locali senza il super Green pass rischierà multe salate: si parte da 400 fino a un massimo si 1.000 euro. Stessa sanzione anche per i gestori dei locali che non controlleranno la conformità del certificato verde rafforzato. I titolari di pubblici esercizi, inoltre, dopo la terza multa in tre giorni differenti rischieranno la chiusura del locale per dieci giorni consecutivi. Multe da 400 a 1.000 euro anche per chi salirà su treni, aerei, trasporto pubblico locale, entrerà in palestre, piscine, spogliatoi e alberghi, senza il green pass base (o rafforzato) e stessa sanzione anche per chi non controllerà il certificato. Sul luogo di lavoro resteranno attive le multe già previste: sospensione per 5 giorni a chi viene trovato sprovvisto di certificazione verde e pagamento da 600 a 1.500 euro; sanzione da 400 a 1.000 euro per il datore di lavoro che non ha effettuato i controlli.

Controlli che saranno cogenti su tutto il nostro territorio. Venerdì scorso durante l'ultimo vertice svolto in Prefettura è stato messo a punto il piano operativo di monitoraggio e prevenzione: i controlli riguarderanno locali pubblici, trasporti, luoghi della movida, piazze e altre zone a rischio assembramenti, anche all'aperto. Al vertice hanno preso parte tutte le istituzioni militari. Durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza è stato messo a punto un programma che prevede anche la suddivisione del monitoraggio secondo competenze e ambiti territoriali. Il Questore di Latina Michele Maria Spina si è appellato al buon senso dei commercianti: «Dovranno aiutarci nel nostro lavoro - ha detto - Saranno proprio i gestori degli esercizi che dovranno prima di noi rispettare e far rispettare le regole; noi saremo controllori dei controllori non per punirli, ma desideriamo affiancarli nel loro difficile compito. Servirà l'impegno di tutti».