Emergenza cinghiali, il sindaco ha riunito ieri Alessandro Filippi, Tullio Fabrizio e Daniela Iovine, presidente, direttore e rappresentante locale dell'Atc (Ambito territoriale della caccia). È stata concordata l'emanazione di una nuova ordinanza sindacale repentina "Provvedimenti contingibili e urgenti a tutela della pubblica incolumità relativi alla cattura dei cinghiali selvatici allo stato brado nel territorio del Comune di Cassino (Piano di contenimento urgente)" che prevede la cattura e il riposizionamento dei cinghiali in recinti autorizzati.

Gli esponenti dell'Atc saranno all'opera sin dalle prossime ore. Nel corso della riunione da parte degli esponenti dell'Ambito territoriale della caccia è stata anche rilevata la necessità di sensibilizzare le persone a non mettere del cibo che attrae i cinghiali, come pure distanziare da terra i cassonetti dell'umido.

In un passo dell'ordinanza è infatti scritto che "l'attrazione di questi animali selvatici in città potrebbe essere oltremodo incentivata anche dal comportamento errato di alcuni cittadini che, contravvenendo alle norme vigenti, forniscono loro alimenti, avvicinandoli così in modo permanente alle case, data la disponibilità di cibo e, di conseguenza, agevolandone la proliferazione".

Dal Comune evidenziano che il sindaco, riguardo al problema dei cinghiali, per quanto di sua spettanza, si è sempre attivato sia nei confronti della Regione che chiamando a raccolta chi ha competenze e mezzi per intervenire.

A agosto ci furono due incontri sempre in Comune cui seguì l'ordinanza n.141 del 9 settembre. Ora ha emanato la nuova ordinanza che, con qualche sostanziale modifica, si spera possa portare alla soluzione del problema. Il provvedimento del sindaco, immediatamente esecutivo, è stato inviato alla Prefettura, all'Atc, all'Ada regionale, al Comando della polizia locale, al Comando della stazione dei carabinieri, al Commissariato di pubblica sicurezza, al Comando della polizia provinciale.