Truffatori a piede libero, l'sos corre sui social. Diversi gli episodi registrati nel Cassinate, per fortuna molti solo tentati, che spesso diventano storie sui social, sos lanciati per avvisare altri ignari utenti. Come quello lanciato a Cervaro per alcuni truffatori in azione che avrebbero chiesto a due anziani, spacciandosi per amici di un nipote, un bonifico. Tentativo per fortuna scongiurato.

A Cassino una professionista è stata contattata da una sedicente società che affermava di dover adeguare il conto dell'Enel per l'aumento del costo delle materie prime: dettagli molto chiari sui dati personali, quelli forniti. Peccato che i malcapitati non sapevano che la professionista aveva da poco effettuato il cambio del contratto. E il trucco non è riuscito.

Ma gli avvertimenti non corrono solo sul web.
Occorre continuare a invitare soprattutto gli anziani, spesso vittime privilegiate di scaltri cialtroni, ad allertare le forze dell'ordine. Per fare rete. Importanti e utili i consigli forniti ai cittadini durante gli incontri con l'Arma. Ultimo, in ordine di tempo, quello di Roccasecca "Occhio alle truffe", organizzato dal Comune in collaborazione con l'Università popolare Antica Terra di Lavoro.

Frequenti la richiesta di denaro per la consegna di un pacco ordinato da un finto nipote o per evitare l'arresto di figli o di un congiunto, come ricordato dal capitano della Compagnia di Pontecorvo Bartolo Taglietti.
Incontri tenuti anche a Cassino nel circolo anziani accanto alla sagrestia della chiesa di Sant'Antonio, grazie all'impegno del capitano Giuseppe Scolaro, con la partecipazione del parroco don Benedetto Minchella.

La truffa del pacco, dell'incidente stradale, i falsi addetti delle ditte di fornitura gas ed energia elettrica, i funzionari di Poste o banche che chiedono dati personali: mai fornire informazioni sensibili. Né dare denaro.