Dopo la riunione in Comune con gli amministratori di condominio si accelera sulla stretta contro i furbetti della differenziata e gli incivili. E mentre si lavora sulle sanzioni da rendere più salate, si stanno predisponendo altri controlli che andranno a regime prima delle feste.

L'ordinanza
L'ordinanza ad hoc per aumentare le sanzioni è in fase di elaborazione ma è certo che non potranno più essere applicate le attuali cinquanta euro da far pagare ai condomini di una palazzina in caso di irregolarità.
Per rappresentare un vero deterrente, occorre che la sanzione sia tale da indurre anche i più indisciplinati a seguire le regole: pena cifre da capogiro. Giovedì scorso un incontro in Comune con gli assessori all'Ambiente e alla Polizia urbana Venturi e Alifuoco; con i consiglieri Consales e Terranova; con Belletti della De Vizia insieme ad alcuni dei più rappresentativi amministratori di condominio della città.

«Sono stati proprio gli amministratori di condominio, alcuni dei quali in grado di rappresentare fette importanti delle unità abitative della città, a sollevare la presenza di evidenti criticità - ha affermato l'assessore Barbara Alifuoco - Situazioni fuori controllo sia in relazione alla differenziazione dei rifiuti, sia agli orari di conferimento: i secchi difficilmente vengono trovati vuoti. E i dipendenti della De Vizia spesso faticano a poter prelevare gli stessi carrellati per la pulizia».

Poi aggiunge: «Si sta lavorando su un'ordinanza ad hoc, poiché quella vigente che risale alla Giunta Petrarcone per quanto lodevole e innovativa era stata pensata al "debutto" del servizio e oggi si rivela insufficiente da un punto di vista economico, non più in grado di arginare il fenomeno. Partiamo proprio da quella ordinanza, attualizzandola e rendendola ancor più efficace».

Nel confronto è stata posta in evidenza la collocazione esterna dei carrellati che consente ai meno responsabili di ammucchiare rifiuti anche al di fuori degli stessi, riflettendo sulla opportunità di riposizionarli negli spazi condominiali. Se infatti i secchi condominiali insistono su suolo pubblico i problemi aumentano: ancora più difficile individuare i trasgressori. Ma non impossibile.
La stretta in arrivo non lascerà alcun margine a chi non intende rispettare le regole. Linea condivisa anche con gli amministratori di condominio.

Intanto, in attesa della conclusione dei lavori che renderanno l'ordinanza ancor più stringente, si stanno predisponendo nuove ispezioni che partiranno già in settimana. E i recidivi potrebbero avere brutte sorprese.
E feste amare.

L'altra faccia della medaglia
L'altra faccia della medaglia della mancata differenziazione dei rifiuti è l'abbandono degli stessi in aree verdi, in periferia o in zone meno frequentate.
La lotta ai furbetti della differenziata è stata perciò dichiarata anche attraverso l'uso di fototrappole, posizionate in punti sensibili. Strumenti come aveva spiegato il consigliere con delega all'Ambiente, Riccardo Consales che vengono posizionati ogni volta in posti diversi perché il fenomeno sembra non conoscere fine. Con questi dispositivi sarà impossibile individuare sul fatto i trasgressori, ma come spiegato dall'assessore Alifuoco l'iter per arrivare alla contestazione è lungo e delicato e deve essere condotto con grande attenzione.

La lotta ai furbetti non è cosa nuova e senza l'apposito regolamento varato dal consiglio comunale il 24 febbraio 2020 il risultato ottenuto ora sarebbe impensabile. L'emergenza Coronavirus ha rallentato ogni passaggio, ma non ha certamente bloccato la strada percorsa per contrastare inciviltà e trasgressori.