Era impegnato in un servizio di controllo di routine sulla Pontina e sulle vie limitrofe, quando per poco l'equipaggio di una pattuglia della Polizia Stradale di Aprilia non veniva speronato da un'auto che procedeva contromano. Alla guida del mezzo c'era un medico dell'ospedale Sant'Anna di Pomezia, che stava raggiungendo la struttura dove, a quanto sembra, si apprestava a prendere servizio, ma con un tasso alcolemico di molto superiore a quanto previsto dalla legge per mettersi al volante. È successo nella serata di venerdì, alle 20 circa, quando gli agenti della Polizia Stradale di Aprilia si trovavano sulla corsia laterale della Strada Statale 148, che si immette sulla Pontina, all'altezza di Pomezia. Qui hanno incrociato l'auto che stava procedendo nel senso opposto di marcia e che li ha quasi speronati.

Immediato lo stop al conducente, che è stato identificato e sottoposto all'alcoltest dagli agenti della Polizia Stradale di Aprilia, coordinati dal comandante facente funzioni Vincenzo Zaminga. Il test ha dato esito positivo ed è emerso che il suo tasso alcolemico era di 1,7, quantità che, secondo quanto previsto dalla legge, prevede la denuncia alla Procura, un'ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a un anno e sospensione della patente da uno a due anni.
Ma la vera sorpresa è stata un'altra: gli agenti hanno scoperto che l'uomo alla guida dell'auto, un 47enne residente a Roma, è un medico dell'ospedale Sant'Anna e che proprio in quel momento si stava dirigendo verso la struttura per prendere servizio in evidente (e confermato) stato di alterazione psicofisica.

È così scattata la denuncia per guida sotto l'effetto di alcol, a cui probabilmente seguiranno approfondimenti presso la struttura sanitaria in cui il medico è impiegato.
Infatti, non è escluso che l'ospedale valuti la possibilità di effettuare verifiche interne e di avviare un possibile procedimento disciplinare visto che la circostanza in cui il medico è stato fermato renderebbe ancora più grave la sua posizione.