Si rompe la caldaia: tutte le classi in Dad. Non è solo il Covid a lasciare alunni e docenti a casa, collegati tramite pc all'aula virtuale. Anche il freddo impedisce di tenere le lezioni in presenza. Ed è ciò che è stato comunicato alle famiglie degli studenti dell'istituto superiore "Cesare Baronio" dalla scuola, lo storico istituto nel cuore del quartiere di Costantinopoli. La Provincia di Frosinone, competente per la manutenzione delle scuole superiori, ha infatti comunicato che per eseguire i lavori di installazione della nuova caldaia e ripristinare il corretto funzionamento dell'impianto di riscaldamento è stata stimata un'attesa di circa venti giorni.

E così i genitori degli alunni, insieme all'istituto, hanno considerato l'impossibilità di lasciare i ragazzi sei ore al giorno in un'aula fredda, per giunta con porte e finestre aperte per la normativa canti Covid. Da qui la decisione di procedere con l'attivazione della Dad da lunedì 29 novembre fino al 3 dicembre. Già da alcuni giorni gli studenti avevano manifestato il loro malcontento e si erano detti pronti a scioperare per protestare contro il gelo in classe che rende impossibile seguire le lezioni.
Così la scuola ha ovviato "all'emergenza freddo" lasciando tutti a casa e proseguendo con l'attività didattica a distanza.